Venezia 83: tutti gli eventi, party e gala della Mostra del Cinema 2026

by Francesco Russo
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Mostra del Cinema di Venezia 2024

Da George Clooney con Laura Dern a Pamela Anderson e Orlando Bloom, da Miu Miu Women’s Tales a Cartier, Campari, amfAR e Better World Fund: il calendario aggiornato delle serate, dei premi e degli incontri che accompagneranno la Mostra dal 1° al 12 settembre

Aggiornato al 1 settembre 2026

A Venezia, durante la Mostra, il programma ufficiale è soltanto la spina dorsale di un calendario molto più esteso. Le proiezioni scandiscono le giornate, ma intorno al Palazzo del Cinema si muove una seconda città: terrazze e spiagge del Lido, grandi alberghi, palazzi affacciati sul Canal Grande, lounge, cene private, premi, incontri e indirizzi che spesso diventano pubblici soltanto a ridosso dell’evento.

Dal 2 al 12 settembre 2026, l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia riporterà in laguna registi, attori, produttori e un sistema internazionale di maison, istituzioni, aziende, media e operatori dell’industria culturale. Il cinema rimane naturalmente il centro – Milano Luxury Life segue film, giurie, protagonisti e programma nella guida completa al Festival del Cinema di Venezia 2026 – ma è proprio ciò che accade intorno alle sale a spiegare perché la Mostra sia diventata anche una delle grandi settimane relazionali del calendario internazionale.

Gli ultimi giorni di agosto hanno completato un quadro rimasto a lungo aperto: Laura Dern consegnerà idealmente la parola a George Clooney nella serata del Leone d’Oro alla carriera; Clooney sarà poi protagonista anche di una masterclass e del forum internazionale “The Future of… Creativity”; Miu Miu riporterà al Lido Women’s Tales; Faye Dunaway e Nicola Peltz Beckham saranno al Premio Kinéo; Orlando Bloom e Irina Shayk al Filming Italy Venice Award; Pamela Anderson e Marina Abramović ad amfAR Venezia. A questi appuntamenti si aggiungono Cartier, Campari, Better World Fund, Google Beach, il Premio Fondazione Mimmo Rotella e una rete di eventi privati che continuerà inevitabilmente ad arricchirsi quando gli ospiti saranno già in laguna.

Quella che segue è l’agenda aggiornata al 31 agosto 2026, costruita privilegiando comunicazioni ufficiali e materiali degli organizzatori e mantenendo separate le informazioni confermate dalle anticipazioni della stampa veneziana.

1 settembre: Tinto Brass, Harry Potter e la vigilia che accende Venezia

La Mostra inizierà formalmente mercoledì 2 settembre, ma la vigilia avrà già il passo di una giornata di Festival.

Martedì 1° settembre, alle 21 in Sala Darsena, la Biennale renderà omaggio a Tinto Brass presentando in prima mondiale il restauro digitale 4K di Col cuore in gola, thriller pop del 1967 interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin, con la consulenza grafica di Guido Crepax e le musiche di Armando Trovajoli. Il restauro è stato realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale con il supporto di Netflix. Prima della proiezione, Style – Corriere della Sera segnala alle 19 un cocktail su invito al ristorante Elimar dell’Hotel Excelsior, organizzato per celebrare il ritorno del film. È uno dei primi segnali del movimento che, già dalla vigilia, riporta l’Excelsior al centro della settimana veneziana.

Nello stesso giorno Venezia accoglierà un fenomeno cinematografico di tutt’altra natura. Back to Hogwarts celebrerà anche in laguna i 25 anni di Harry Potter e la Pietra Filosofale: un appuntamento su invito, costruito intorno all’universo della saga e accompagnato dalla proiezione celebrativa del primo film. Le indicazioni circolate in questi giorni parlano di trasferimenti da Piazza San Marco e dal Lido e di una destinazione riservata agli ospiti fino all’arrivo.

La scelta di Venezia racconta bene la trasformazione della settimana della Mostra in una piattaforma capace di amplificare anche franchise globali che attraversano cinema, streaming, editoria, licensing e retail.

Resta inoltre nel radar il Variety Party all’Hotel Excelsior, anticipato dalla stampa veneziana per la sera del primo settembre ma, al momento dell’ultimo aggiornamento, ancora privo di una comunicazione pubblica dettagliata direttamente da parte dell’organizzazione. Lo segnaliamo quindi come appuntamento atteso, non come evento definitivamente documentato.

2 settembre: George Clooney riceve il Leone d’Oro, Laura Dern firma la laudatio

La serata inaugurale ha acquistato nelle ultime ore un peso molto maggiore. Mercoledì 2 settembre, dalle 19 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, Greta Scarano e Nicolas Maupas apriranno ufficialmente Venezia 83. Prima della proiezione di Ink di Danny Boyle, George Clooney riceverà il Leone d’Oro alla carriera e sarà Laura Dern, premio Oscar e sua partner in Jay Kelly di Noah Baumbach, a pronunciare la laudatio. La Biennale ha ufficializzato il suo intervento il 30 agosto.

L’arrivo di Clooney assume così un significato diverso dalla consueta presenza di una star sul red carpet: Venezia dedica all’attore, regista e produttore americano una delle serate centrali dell’edizione e gli riserva il giorno successivo un secondo appuntamento, questa volta costruito intorno alla conversazione con il pubblico professionale della Mostra.

Mentre la Sala Grande concentrerà l’attenzione istituzionale, inizierà a funzionare il sistema delle lounge. Campari, per il nono anno consecutivo partner della Mostra, riaprirà la propria Lounge sulla Terrazza Biennale, di fronte al Palazzo del Casinò: il primo appuntamento sarà dedicato alla stampa italiana, che potrà seguire la cerimonia inaugurale prima del DJ set serale.

Alle 18.30, sulla terrazza dell’Hotel Excelsior Venice Lido, partirà invece la quarta edizione de La Terrazza by Atlas Concorde, progetto ideato e curato da Joydis. L’Opening Night avrà al centro un concerto al pianoforte del maestro Filippo Lui, con musiche legate al cinema e momenti dedicati al food Made in Italy. Sempre secondo il calendario pubblicato da Style, dopo la cerimonia inaugurale è prevista una festa sulla spiaggia dell’Hotel Excelsior, su invito. Non essendo ancora accompagnata da una comunicazione pubblica dettagliata dell’organizzazione, resta uno di quegli appuntamenti da seguire nelle ore immediatamente precedenti l’apertura.

L’Excelsior torna ad essere il grande salotto del Lido

Durante Venezia 83 l’Hotel Excelsior Venice Lido tornerà ad avere una funzione che supera largamente quella alberghiera. Produzioni, uffici stampa, talent, aziende e media si incontreranno nello stesso edificio, mentre una parte consistente dei premi e degli appuntamenti collaterali graviterà tra le sue sale e le terrazze.

Per tutta la durata della Mostra sarà presente anche la Lounge Kérastase. Il marchio, al Festival per il nono anno consecutivo e Official Hair Partner di Greta Scarano, porterà a Venezia una squadra di oltre 70 hairstylist incaricati di seguire gli hairlook degli ospiti italiani e internazionali. Lo spazio sarà dedicato anche alla linea Chronologiste e ai trattamenti Overnight Youth Serum e Longevity Potion, introducendo nel backstage veneziano uno dei temi sui quali beauty e alta gamma stanno investendo maggiormente: la longevity applicata alla cura dei capelli.

Dal 9 al 12 settembre entrerà poi nel vivo Google Beach, alla Blue Lounge di Piazzale Bucintoro: incontri, contenuti e conversazioni dedicati al rapporto fra tecnologia e industrie creative, con l’appuntamento “Google for Creativity at Venice Film Festival” previsto l’11 settembre. Nel frattempo è cambiata anche la geografia dell’hospitality veneziana. A fine luglio uno degli indirizzi più celebri della laguna è tornato ad accogliere gli ospiti sotto la gestione Four Seasons: Milano Luxury Life ne ha raccontato il nuovo corso nell’approfondimento Il Danieli torna sulla Laguna: Four Seasons riapre il palazzo che ha ospitato il mondo. Durante la Mostra, il suo ritorno aggiunge un altro riferimento di peso alla traiettoria fra San Marco, Giudecca e Lido.

3 settembre: George Clooney lascia il red carpet e incontra gli accreditati

Giovedì 3 settembre, alle 16, George Clooney sarà protagonista alla Match Point Arena del Tennis Club Venezia, di fronte all’Hotel Excelsior, della prima grande masterclass dell’edizione. L’incontro sarà condotto dalla critica Giulia D’Agnolo Vallan, con accesso riservato agli accreditati fino a esaurimento dei posti e livestream sul sito della Biennale.

La Campari Lounge ospiterà nello stesso giorno un appuntamento dedicato a Shumei: The Living Legacy of Kabuki, l’aperitivo con il cast de La città dei vivi e, in serata, il party per Il Grande Giaffa, con Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli.

La stampa veneziana continua inoltre a indicare sulla spiaggia del Des Bains, al Pagoda, una serata legata al nuovo film di Gianni Amelio. Come accade spesso durante la Mostra, le feste delle produzioni costituiscono il livello meno formalizzato del calendario: sono anche quello nel quale date, sedi e accessi possono cambiare fino all’ultimo momento.

4 settembre: Clooney e Maggie Gyllenhaal interrogano il futuro della creatività

Venerdì 4 settembre arriverà uno degli appuntamenti più interessanti dell’intera settimana perché porta Venezia direttamente dentro il dibattito che sta modificando cinema, musica, editoria e industria culturale.

Alla Scuola Vecchia della Misericordia, Finch & Partners e Creative Artists Agency riuniranno un parterre internazionale per “The Future of… Creativity”, forum su invito realizzato con il sostegno di Mastercard. Tra gli interventi annunciati figurano George Clooney, Maggie Gyllenhaal, Alberto Barbera, Giuseppe Tornatore, Alexandre Desplat, Meredith Whittaker, presidente di Signal, il cardinale José Tolentino de Mendonça, Kennedy Yanko e Marc Quinn. Il tema è quello che attraversa ormai ogni industria creativa: come cambia la produzione culturale quando intelligenza artificiale, trasformazione tecnologica e nuove infrastrutture digitali modificano il rapporto fra autore, strumento e pubblico. È un passaggio che intercetta anche il dossier con cui Milano Luxury Life sta seguendo la nuova ricchezza generata dall’AI e il suo impatto sul lusso globale: tecnologia e cultura stanno progressivamente entrando nello stesso sistema di capitali, persone e relazioni.

Sul Lido, alle 15.30, la Match Point Arena ospiterà invece Chloé Zhao e il direttore della fotografia Łukasz Żal per The Art and Craft of Cinema, primo dei due incontri organizzati da Cartier insieme alla Biennale.

Nel pomeriggio il Premio Kinéo presenterà l’edizione del venticinquesimo anniversario, mentre la Campari Lounge dedicherà un press junket a Balcanica di Nicola Sorcinelli con Matilda De Angelis. La sera lo spazio accoglierà il cast di The Basics of Philosophy, con Karl Glusman, Bill Pullman e Sofia Boutella.

Alle 19, lontano dal Lido, il cinema incontrerà direttamente l’arte moderna alla Peggy Guggenheim Collection. Palazzo Venier dei Leoni ospiterà la venticinquesima edizione del Premio Fondazione Mimmo Rotella, che coincide quest’anno con il ventesimo anniversario della morte dell’artista. Nato nel 2001 da un’idea dello stesso Rotella con Paolo De Grandis e Pierre Restany, il premio continua a lavorare sul rapporto fra cinema e arti visive, uno dei territori più fertili della ricerca dell’artista calabrese.

Quando arriverà la notte, il Lido cambierà registro. Bob Sinclar è annunciato sulla spiaggia del Des Bains Beach Club 1900, mentre il Sabia Venice ospiterà il debutto veneziano di Mamacita, dalle 22.30 fino alle quattro del mattino. Alla geografia tradizionale di terrazze e grandi alberghi si aggiunge così la fascia notturna della spiaggia.

5 settembre: Miu Miu, Faye Dunaway, Nicola Peltz Beckham e Cartier alla Fenice

Sabato 5 settembre sarà particolarmente denso perché moda, cinema e cultura si muoveranno quasi in parallelo. Alle 16.30 in Sala Perla, Miu Miu Women’s Tales presenterà i due nuovi cortometraggi: Discipline di Mona Fastvold, interpretato da Amanda Seyfried, e Avec Kim di Claire Denis, con Kim Gordon. Il progetto, realizzato ancora una volta con le Giornate degli Autori, proseguirà il 6 e il 7 settembre con tre conversazioni dedicate alla regia, alla recitazione e alla costruzione dei personaggi femminili.

È una presenza particolarmente coerente con l’identità contemporanea della Mostra. Miu Miu Women’s Tales, nato nel 2011, ha costruito nel tempo un archivio di cortometraggi affidati a registe internazionali, facendo del rapporto tra moda e cinema qualcosa di molto più articolato della semplice presenza di un abito sul red carpet.

La mattina, all’Hotel Excelsior, Audible presenterà Dracula: A New Chapter in Cinematic Audio, con la regista Mary Lambert e un cast che comprende Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli, Asier Etxeandia e Claudia Salas. Scamarcio e Porcaroli saranno poi protagonisti nella Campari Lounge, dove l’attrice parteciperà anche a una masterclass.

Alle 17, a Casa Cinema Giovani, il Premio Kinéo celebrerà invece i venticinque anni dalla fondazione. Faye Dunaway riceverà il riconoscimento alla carriera, mentre Nicola Peltz Beckham sarà premiata come Rising Star. Il parterre si è ulteriormente ampliato negli ultimi giorni e comprende, tra gli altri, Alp Navruz, Oka Giner, Chiara Francini, Sara Lazzaro e altri protagonisti della serialità e del cinema internazionale. La giornata terminerà con un dinner privato per gli artisti ospiti al Ca’ Sagredo Hotel.

Campari dedicherà invece la serata a Serpenti di Roberto De Paolis Maino, con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Pietro Castellitto e Leonardo Lidi.

Alle 20, il centro dell’attenzione si sposterà al Teatro La Fenice, dove il Cartier Cinema Club celebrerà i dieci anni dalla prima mondiale veneziana di La La Land con La La Land in Concert. Il compositore premio Oscar Justin Hurwitz dirigerà l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e il coro, con Randy Kerber al pianoforte. Il concerto è già sold out.

6 settembre: Miu Miu, Orlando Bloom, Irina Shayk e Pamela Anderson

Domenica 6 settembre concentra oggi il maggior numero di appuntamenti capaci di produrre un’eco internazionale. Alle 10, Miu Miu Women’s Tales entrerà nella seconda parte del programma con la conversazione “Bodies and Objects: Filmmaking beyond Dialogue”. Con Claire Denis e Mona Fastvold saranno annunciati Kim Gordon, Suzanne Lindon e Amanda Seyfried. Alle 15 toccherà invece a Zoey Deutch e Antonia Gentry per un incontro dedicato alla reinterpretazione contemporanea dei personaggi femminili.

Alle 16, la Match Point Arena ospiterà la masterclass di Luc Besson, condotta da Mauro Gervasini e trasmessa anche in livestream. Nel frattempo l’Hotel Excelsior entrerà nel vivo del Filming Italy Venice Award. La cerimonia ufficiale è annunciata nella Sala degli Stucchi e riunirà una lista di premiati che comprende Orlando Bloom, Irina Shayk, Lino Banfi, Alba Rohrwacher, Gabriele Muccino, Mario Martone, Francesca Comencini, Emmanuelle Béart, Monica Guerritore e Matilde Gioli, con Clara McGregor ambasciatrice e Letizia Arnò madrina.

La Terrazza by Atlas Concorde ospiterà inoltre un cocktail privato collegato all’appuntamento, mentre la Campari Lounge accompagnerà il premio e un momento firmato Soho House. Più tardi sarà The Echo Chamber a trasferire il proprio racconto fuori dalla sala con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon.

Quando la sera avanzerà, il baricentro si sposterà verso la Giudecca. Al Molino Stucky Venice tornerà amfAR Venezia per la sesta edizione del gala benefico organizzato durante la Mostra. Pamela Anderson riceverà l’amfAR Award of Courage, mentre Marina Abramović sarà insignita dell’Award of Inspiration; Bebe Rexha è annunciata per la performance musicale. Il programma prevede black-tie dinner, live auction e raccolta fondi per la ricerca sostenuta da amfAR. Milano Luxury Life ha dedicato alla serata un approfondimento specifico: Pamela Anderson e Marina Abramović ad amfAR Venezia 2026: il gala al Molino Stucky.

Tra Orlando Bloom, Irina Shayk, Pamela Anderson, Marina Abramović, Luc Besson e le protagoniste di Miu Miu Women’s Tales, il 6 settembre si candida così a essere il vero punto di massima concentrazione sociale della Mostra.

7 settembre: Luca Guadagnino e l’ultima giornata di Miu Miu Women’s Tales

Lunedì 7 settembre, alle 11, Miu Miu Women’s Tales chiuderà il proprio programma di conversazioni con “Other Realms: Acting Across Space, Time and Fantasy”, affidato a Thuso Mbedu e Cailee Spaeny. Alle 15.30, alla Match Point Arena, sarà invece Luca Guadagnino a guidare il secondo appuntamento The Art and Craft of Cinema organizzato con Cartier. La masterclass, condotta da Stéphane Lerouge, precederà di un giorno la consegna al regista del Cartier Glory to the Filmmaker Award.

Campari accompagnerà I figli della scimmia con attività stampa e un party che riunirà Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman e gli altri protagonisti del film. Nel pomeriggio la Lounge ospiterà inoltre un incontro con Greta Scarano dedicato al suo percorso professionale.

Il Lido ospiterà anche nuovi progetti dedicati alla produzione audiovisiva e ai talenti emergenti: fra questi il contest cinematografico sviluppato da Isybank con Mastercard e OffiCine-IED, con Paolo Sorrentino e Silvio Soldini coinvolti nella supervisione artistica e una giuria che comprende Carolina Crescentini ed Edoardo Leo.

8 settembre: Cartier premia Guadagnino, Dardust suona per Campari e Better World Fund arriva in Piazza San Marco

Martedì 8 settembre il calendario attraverserà tre luoghi simbolici della settimana: Palazzo del Casinò, Campari Lounge e Piazza San Marco. Alle 15 nella Sala Casinò, la Biennale e Cartier consegneranno a Luca Guadagnino il Cartier Glory to the Filmmaker Award 2026, prima della proiezione fuori concorso del documentario Joie de vivre. Alle 16, la Match Point Arena ospiterà invece Ellen Burstyn, Leone d’Oro alla carriera 2026, per l’ultima delle grandi masterclass annunciate dalla Biennale. Il calendario definitivo comprende così George Clooney il 3 settembre, Chloé Zhao e Łukasz Żal il 4, Luc Besson il 6, Luca Guadagnino il 7 ed Ellen Burstyn l’8.

La Campari Lounge accoglierà Una Storia con Anna Foglietta, Alba Rohrwacher e Guido Caprino, prima della performance live di Dardust.

La sera, invece, la scena si sposterà nel cuore monumentale della città. Le Procuratie Vecchie, sede di The Human Safety Net in Piazza San Marco, ospiteranno il Better World Fund. Dalle 10 alle 13 è previsto il forum Stories, Scripts, Screens: Can We Sculpt a Better World through Cinema?; dalle 19.30 a mezzanotte il programma culminerà nel Gala for Humanity, con red carpet, cocktail, gala dinner, charity auction e Better World Awards. L’Egitto sarà il Paese d’onore e i temi dell’edizione saranno diritti delle donne, parità di genere ed educazione.

9 settembre: Ferragamo, Google Beach e la notte di Campari

Mercoledì 9 settembre inizierà il programma di Google Beach alla Blue Lounge di Piazzale Bucintoro, con incontri destinati a proseguire fino al 12. La prima giornata partirà alle 10.30 e attraverserà format legati a creatività, audiovisivo e piattaforme digitali.

La Campari Lounge dedicherà invece parte della giornata a Un passo alla volta – Ferragamo, con Martina Ferragamo, Margherita Buy e Francesco Centorame. Seguirà Tutte o Nessuna, con Violante Placido, Donatella Finocchiaro e William Baldwin, mentre la sera sarà dedicata a Peccato.

Alle 21.30, La Terrazza by Atlas Concorde proporrà Movie Night Vibes, con DJ set su invito.

È una giornata che restituisce bene la funzione acquisita dalle lounge contemporanee: non semplici spazi hospitality, ma piattaforme nelle quali cinema, entertainment, aziende e relazioni professionali si sovrappongono lungo l’intera giornata.

10 settembre: Serena Rossi e il Campari Passion for Film Award

Giovedì 10 settembre Campari celebrerà Serena Rossi con il Campari Passion for Film Award 2026. Il riconoscimento accompagnerà la presentazione fuori concorso di Scherzetto di Mario Martone, interpretato da Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Serena Rossi, Leonardo Lidi, Giovanni Ludeno e Gianluca Di Gennaro.

La Lounge ospiterà inoltre il Son of a Pitch Award, mentre Google Beach proseguirà il proprio calendario alla Blue Lounge. La Terrazza by Atlas Concorde tornerà a muoversi sul terreno fashion con una sfilata serale su invito.

Campari al Festival del Cinema di Venezia
Campari al Festival del Cinema di Venezia

11 settembre: Google for Creativity e il Closing dell’Excelsior

Venerdì 11 settembre, alle 11, Google Beach ospiterà la conferenza stampa Google for Creativity at Venice Film Festival, uno degli appuntamenti più direttamente legati al rapporto tra tecnologia e industrie culturali.

La Campari Lounge accoglierà invece One Minute to Midnight con il regista Nicolas Pariser e Chiara Mastroianni, mentre all’Hotel Excelsior La Terrazza by Atlas Concorde entrerà nella fase conclusiva della propria programmazione.

La Closing Night, annunciata alle 19.30, unirà musica dal vivo e degustazioni Made in Italy, chiudendo dieci giorni nei quali la terrazza dell’Excelsior avrà funzionato come uno dei luoghi di incontro più continui della manifestazione.

Resta inoltre nel calendario veneziano La Dolce Vita – Gala Dinner & Awards al Ca’ Sagredo Hotel, uno degli appuntamenti black tie collocati nelle battute finali della settimana.

12 settembre: l’ultimo red carpet, Armani beauty e la cena dei vincitori

Sabato 12 settembre, alle 19, Greta Scarano e Nicolas Maupas torneranno nella Sala Grande per la cerimonia di chiusura e la consegna dei premi ufficiali di Venezia 83. Seguirà la proiezione di Dio ride di Giovanni Veronesi, con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, e una cena su invito con i vincitori.

La Campari Lounge accompagnerà Dio ride con Giovanni Veronesi, Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi, Anna Ferzetti e Valeria Solarino e ospiterà inoltre la consegna dei Fanheart3 Awards.

Durante la giornata conclusiva sarà assegnato anche il Premio degli Spettatori – Armani beauty al film più votato della sezione Venezia Spotlight. La partnership e il premio sono confermati dalla Biennale.

Dopo la cerimonia resterà quella parte della notte veneziana che quasi mai riesce a entrare integralmente nei calendari pubblici: cene delle produzioni, ricevimenti, closing party e incontri i cui indirizzi vengono comunicati quando la Mostra è ormai arrivata all’ultimo red carpet.

Armani beauty e DVF Awards: la prudenza resta necessaria

Al 31 agosto continua a essere opportuno distinguere la presenza ufficiale di Armani beauty alla Mostra dall’esistenza di uno specifico gala 2026.

Il marchio è Main Sponsor della Biennale Cinema e il Premio degli Spettatori – Armani beauty è ufficialmente confermato; non risulta però ancora una comunicazione primaria pubblica che definisca con precisione data, sede e programma di un eventuale Armani beauty Gala Dinner 2026. Per questa ragione Milano Luxury Life non lo inserisce tra gli appuntamenti definitivamente confermati.

Analoga cautela riguarda i DVF Awards di Diane von Furstenberg. L’appuntamento appartiene da anni alla geografia sociale veneziana, ma in assenza di una comunicazione definitiva dell’organizzazione non assegniamo una data sulla base delle sole indiscrezioni.

In un calendario nel quale inviti e informazioni iniziano a circolare molto prima delle conferme pubbliche, la distinzione non è formale: è parte del lavoro necessario per mantenere una guida realmente utilizzabile.

Venezia 83, una città che per dodici giorni diventa un sistema

La fotografia che emerge alla vigilia dell’apertura è più complessa di quella di un semplice festival cinematografico. L’Excelsior torna a essere il grande crocevia del Lido; Campari costruisce un palinsesto quasi quotidiano; Cartier collega masterclass, cinema e Teatro La Fenice; Miu Miu porta dentro la Mostra un progetto cinematografico che da quindici anni interroga lo sguardo femminile; amfAR trasforma la celebrity economy in fundraising; Better World Fund occupa le Procuratie Vecchie; Google porta il dibattito tecnologico sulla spiaggia; il Premio Mimmo Rotella riporta il cinema dentro una delle istituzioni artistiche più importanti della città.

A pochi minuti di vaporetto dal Lido, nello stesso settembre, anche San Giorgio Maggiore entra in questa straordinaria concentrazione internazionale con Homo Faber 2026, la biennale dell’alto artigianato che riunisce oltre 500 maestri e 700 opere.

Cinema, moda, arte, tecnologia, hospitality, gioielleria, beauty e filantropia finiscono così per condividere gli stessi giorni, gli stessi alberghi e spesso le stesse persone. È questa densità, più ancora della semplice somma degli eventi, a spiegare il valore che Venezia continua ad avere per il sistema internazionale dell’alta gamma.

Il programma ufficiale stabilisce quando comincia una proiezione e quando viene consegnato un Leone. Tutto ciò che accade tra un appuntamento e l’altro racconta invece perché, per dodici giorni, la laguna diventi uno dei luoghi al mondo nei quali accesso, cultura e relazioni acquistano la loro forma più rara.

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