GENOVA – Il 65° Salone Nautico Internazionale di Genova ha aperto ufficialmente i battenti il 18 settembre, confermandosi uno degli eventi più prestigiosi al mondo nel settore dello yachting di lusso e della nautica da diporto. Con oltre 1.000 imbarcazioni in esposizione, 123 novità e 96 première mondiali, la manifestazione rappresenta uno dei tre appuntamenti globali più influenti per l’industria nautica, capace di attrarre espositori da 45 Paesi e consolidare il primato del Made in Italy.

Una cerimonia inaugurale solenne e internazionale
L’apertura è stata segnata da un momento di grande suggestione: l’Inno d’Italia, l’alzabandiera e il passaggio in omaggio della fregata missilistica Nave Schergat (F 598) della Marina Militare, simbolo di tecnologia e potenza navale.
Per la prima volta nella sua storia, il Salone ha ospitato il saluto di un rappresentante istituzionale estero: Jared Perdue, Segretario ai Trasporti dello Stato della Florida, che ha sottolineato la volontà di rafforzare il legame strategico con l’Italia e con Genova, riconosciuta come capitale della nautica mondiale.
Accanto a lui, hanno portato i saluti istituzionali Silvia Salis, Sindaca di Genova, Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, l’Ammiraglio Nicola Carlone, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, l’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, e Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria.

“Sviluppo, lavoro e innovazione”: il convegno inaugurale
Al centro della giornata inaugurale il convegno “Sviluppo, lavoro e innovazione per la crescita del Paese”, moderato da Vittorio Eboli di Sky Tg24. Sul palco i rappresentanti del Governo e delle istituzioni hanno evidenziato il ruolo strategico della Blue Economy per l’Italia:
- Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha sottolineato come la nautica sia ormai un pilastro della crescita economica nazionale, grazie a misure di semplificazione come l’iscrizione provvisoria dei nuovi mezzi nautici e la legge quadro sul Made in Italy.
- Daniela Santanchè, Ministra del Turismo, ha evidenziato il valore del turismo nautico come vetrina del lusso italiano nel mondo.
- Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha annunciato nuovi investimenti per rafforzare le infrastrutture portuali e accogliere i superyacht.
- Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, ha rimarcato la centralità della filiera nautica nell’export italiano.
- Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, ha ricordato come il settore rappresenti un modello virtuoso di collaborazione, con il 90% della cantieristica destinata ai mercati esteri.
- Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE, ha sottolineato l’importanza delle azioni internazionali per rafforzare la competitività del Made in Italy.
Le novità del Salone Nautico 2025
L’edizione di quest’anno non è solo una vetrina, ma un vero hub di innovazione e business:
- 23 nuovi cantieri internazionali hanno scelto Genova per presentare le proprie creazioni.
- L’area TechTrade debutta come spazio dedicato al networking tra fornitori e aziende, un’occasione unica per sviluppare sinergie nella filiera.
- Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, il Salone ospita operatori e giornalisti provenienti da tutto il mondo, confermando la vocazione internazionale dell’evento.

Genova, capitale mondiale della nautica
La città di Genova si conferma fulcro della Blue Economy, con una rete di infrastrutture e investimenti che stanno trasformando il porto in un polo di eccellenza globale. Come ha sottolineato il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’obiettivo è ambizioso: fare del Salone Nautico di Genova il primo al mondo, superando gli altri appuntamenti internazionali.
La sindaca Silvia Salis ha ribadito l’impegno della città nel promuovere una visione di sviluppo sostenibile e di apertura internazionale, facendo del mare un motore di economia, turismo e sport.

Il lusso del mare: simbolo del Made in Italy
Il Salone Nautico Internazionale di Genova 2025 non è solo una fiera di settore, ma un evento che racconta al mondo l’identità del Made in Italy: innovazione, artigianalità, sostenibilità e visione internazionale.
Dalla cantieristica di eccellenza ai superyacht che solcano i mari come ambasciatori del lusso italiano, l’appuntamento ligure celebra la marittimità come valore culturale ed economico.
Con il suo mix di business, design e lifestyle, il Salone si conferma una delle manifestazioni di riferimento globale, insieme al Salone del Mobile di Milano, ambasciatori del saper fare italiano nel mondo.

