“Resta Umano – Hope for Gaza”: Milano risponde con un pranzo solidale d’autore

by Francesco Russo
pranzo solidale Milano Gaza

Milano ha risposto con una partecipazione calorosa alla chiamata di solidarietà lanciata da Azione Contro la Fame. Il pranzo solidale “Resta Umano – Hope for Gaza”, ospitato domenica 30 novembre presso la Mensa 5 dell’Università Cattolica, si è trasformato in un momento di grande intensità emotiva e civile, unendo cucina d’autore, cultura e testimonianze dirette dal campo.

pranzo solidale Milano Gaza

Per la prima volta l’ateneo ha aperto le sue porte al pubblico per un evento che ha dimostrato come la città sappia generare coesione anche davanti alle crisi più lontane geograficamente ma vicine nel sentire collettivo. L’obiettivo – sostenere gli interventi umanitari per la popolazione della Striscia – è stato accolto con entusiasmo dal pubblico e dagli chef coinvolti.

pranzo solidale Milano Gaza

Alta cucina e solidarietà: la formula vincente del self-service d’autore

Il format RESTA – Self-service d’Autore si è rivelato un successo. Gli chef Filippo La Mantia e Cesare Battisti hanno realizzato un menu completo utilizzando eccedenze alimentari e materie prime donate, grazie alla collaborazione con Recup. A chiudere il percorso gustativo, il dessert firmato dal pasticcere Fabio Longhin.

I piatti, pensati per trasmettere familiarità, hanno valorizzato un approccio etico alla cucina, mostrando come un gesto semplice e quotidiano possa assumere un significato profondo. Gli chef, uniti dal desiderio di “smuovere le coscienze”, hanno ricordato quanto oggi il cibo sia ancora un diritto negato in molte aree del mondo e come, in contesti di guerra, venga usato come arma di pressione e ricatto.

Chiara Maci

Il pranzo ha superato ogni aspettativa: oltre 170 partecipanti hanno riempito gli spazi della mensa, trasformandola in un luogo di incontro e di impegno civile.

Le testimonianze dal campo: la voce di chi ha visto Gaza da vicino

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato l’intervento di Maya Papotti, operatrice umanitaria di Azione Contro la Fame. Il suo racconto della devastazione trovata al suo ritorno a Gaza (interi quartieri rasi al suolo, famiglie accampate all’aperto senza ripari, scarsissimo accesso a acqua e cure) ha generato una silenziosa riflessione tra i presenti.

pranzo solidale Milano Gaza

L’attrice Miriam Candurro ha letto alcune storie e testimonianze provenienti dalla Striscia, mentre la musica di Francesco Quarna di Radio DEEJAY e l’esibizione della band milanese I Patagarri hanno aggiunto un ulteriore livello di partecipazione emotiva all’evento.

I Patagarri

Un risultato concreto: Milano sceglie di restare umana

“Resta Umano – Hope for Gaza” è stato un gesto collettivo di consapevolezza. Tutti i fondi raccolti durante il pranzo sono stati destinati ai progetti di Azione Contro la Fame a Gaza e in Cisgiordania, che includono la distribuzione di acqua, frutta fresca, beni essenziali e la costruzione di latrine per le famiglie che oggi vivono in condizioni estreme.

Gli ospiti hanno anche lasciato messaggi scritti, che verranno portati direttamente nella Striscia insieme agli aiuti, unendo simbolicamente Milano a chi oggi vive sotto le macerie.

pranzo solidale Milano Gaza

La campagna “Hope for Gaza” prosegue fino alla fine dell’anno, con l’obiettivo di raggiungere i 100.000 euro necessari per sostenere gli interventi più urgenti.

Milano non è soltanto moda, design e lifestyle, ma anche una città che ogni giorno accoglie culture, idee e contaminazioni, e dove la solidarietà diventa un tratto distintivo. Il pranzo alla Cattolica ne è stata una prova evidente: un momento di comunità, responsabilità e speranza.

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