Prugne della California: al 1930 Cocktail Bar di Milano l’esperienza sensoriale con Stefano Collomb e Benjamin Cavagna

by Francesco Russo
Prugne della California

Milano conferma ancora una volta il suo ruolo di capitale mondiale dell’eccellenza gastronomica e della mixology con un progetto d’autore che unisce due mondi solo apparentemente lontani: la cioccolateria e l’arte del bere miscelato.
Protagoniste assolute, le Prugne della California, ingrediente naturale e versatile che diventa il filo conduttore di un dialogo inedito tra Stefano Collomb, maître chocolatier della storica pasticceria “Chocolat” di La Thuile, e Benjamin Cavagna, Bar Manager del 1930 Cocktail Bar, lo speakeasy più famoso di Milano, inserito dal 2019 tra i The World’s 50 Best Bars.

Un’esperienza multisensoriale nel cuore del 1930 Cocktail Bar

Nel raffinato scenario del 1930 Cocktail Bar – locale cult nascosto dietro una porta anonima, icona della mixology internazionale – Collomb e Cavagna hanno dato vita a un percorso degustativo che celebra la materia prima e l’arte dell’abbinamento.
Le Prugne della California, con la loro dolcezza naturale e la complessità aromatica, sono diventate il ponte tra cacao e distillati scuri, in un dialogo che esplora nuove armonie sensoriali tra gusto, struttura e memoria.

Le Prugne della California sono un ingrediente di alta qualità, dal gusto morbido ma strutturato, capace di esaltare e legare gli altri elementi”, racconta Stefano Collomb, ambasciatore del California Prune Board in Italia. “Nel pairing con il cioccolato e i dark spirits trovano la loro piena espressione, creando un equilibrio caldo, persistente e tridimensionale”.

Quando il cacao incontra la mixology

Da questa collaborazione è nato un percorso d’autore composto da quattro pairing tematici, in cui ogni assaggio svela la versatilità delle Prugne della California:

  • Cognac VSOP Vaudon con sfoglia di cioccolato fondente 70% e prugne secche: un equilibrio vellutato tra forza e rotondità.
  • Rabbit Hole Bourbon Whiskey con cioccolato al latte, granella di zucchero grezzo e cannella: un rimando ai sapori del Sud degli Stati Uniti.
  • Kilchoman Machir Bay Scotch Whisky con scorza d’arancia ricoperta di cioccolato bianco: un incontro tra dolcezza e mineralità marina.
  • NOT A FUSETTONE, cocktail signature del 1930, con ganache extra fondente e zenzero candito: un gioco aromatico tra note smoky e speziate.

Per Benjamin Cavagna, “l’obiettivo era superare il concetto tradizionale di pairing, cercando un linguaggio comune tra materie apparentemente lontane. Le Prugne della California offrono una personalità unica, capace di legarsi tanto alla parte dolce del cioccolato quanto alla profondità dei distillati”.

Il cocktail esclusivo: Porcini & Soy Sauce Negroni

A coronare l’esperienza, Cavagna firma un cocktail inedito: il Porcini & Soy Sauce Negroni, in cui Fusetti Bitter, Martini Vermouth Riserva 36 mesi e Tripgin Bari Edition si fondono all’intensità dei porcini e alla sapidità della soia.
Le Prugne della California, cotte sottovuoto e infuse al vermouth, regalano rotondità e una dolcezza elegante, offrendo un twist sofisticato al classico Negroni.

Un ingrediente che racconta sostenibilità e eccellenza californiana

Dietro questo viaggio sensoriale si cela la lunga storia del California Prune Board (CPB), consorzio fondato nel 1952 che rappresenta coltivatori e confezionatori delle prugne della California.
Prodotte nelle valli di Sacramento e San Joaquin, le Prugne della California sono sinonimo di qualità, sostenibilità e benessere, coltivate nel rispetto dell’ambiente e secondo i più alti standard agricoli e di sicurezza alimentare

Related Posts

Leave a Comment