Presobene Gin: il debutto ufficiale a Portrait Milano

by Francesco Russo
Presobene Gin

Il pomeriggio di mercoledì 19 novembre ha segnato il debutto ufficiale di Presobene Gin nella prestigiosa Sala Ritratto di Portrait Milano. L’evento ha accolto giornalisti e professionisti del settore per presentare per la prima volta il nuovo London Dry da pasto ispirato ai sapori mediterranei e pensato per rivoluzionare il modo di intendere il gin in abbinamento gastronomico. La cornice elegante dell’hotel ha esaltato la filosofia del brand, che unisce gastronomia d’autore, design italiano e un racconto sensoriale che attraversa materia, luce e territorio.

Il concept di Presobene Gin e l’identità del suo gusto

Presobene Gin nasce dall’idea di riportare al centro il piacere naturale della convivialità mediterranea. Si ispira alla leggerezza della Dolce Vita e alla misura raffinata del vivere italiano, trasformando il gin in un distillato capace di accompagnare il pasto con eleganza, equilibrio e precisione. Il suo profilo aromatico è frutto del lavoro dello chef Stefano Grandi, che ha trattato le botaniche come ingredienti di un piatto liquido ricco di sfumature. Le note agrumate del limone della Costiera, la sapidità dei capperi di Salina, la delicatezza floreale della camomilla e dell’acacia, la morbidezza della melissa e la chiusura balsamica della foglia di ciliegio costruiscono una progressione gustativa completa, dinamica e misurata. Il gin si apre con un respiro luminoso, evolve con contrasti calibrati e chiude con una persistenza elegante, perfetta per accompagnare piatti vegetali, crudi di mare e formaggi freschi.

La degustazione in purezza e gli abbinamenti gastronomici

Durante l’evento di lancio, Presobene Gin è stato proposto sia in purezza sia in pairing gastronomico per permettere agli ospiti di coglierne appieno la personalità e la versatilità. Servito liscio, ha rivelato la sua struttura nitida, la freschezza solare del limone, la mineralità marina del cappero e la pulizia aromatica che caratterizza il sorso. In abbinamento ai piatti selezionati, il gin ha mostrato la sua natura gastronomica: una tensione che crea armonia al palato, una salivazione naturale che accompagna il gusto e una progressione che non sovrasta ma esalta la materia prima. L’esperienza ha evidenziato la capacità del distillato di dialogare con la cucina in modo innovativo, contemporaneo e sorprendentemente equilibrato.

Il design scultoreo firmato da Ivo Redaelli

Oltre al gusto, un altro elemento che ha catturato l’attenzione durante il lancio è stata la bottiglia di Presobene Gin, progettata dall’architetto e designer milanese Ivo Redaelli. Il suo lavoro ha trasformato il distillato in una vera architettura liquida: un oggetto che vive di riflessi, linee e tensioni formali. Il vetro sfaccettato riflette la luce come la superficie del mare, mentre il tappo dorato, concepito come una piccola scultura a turbina, conferisce carattere, riconoscibilità e un senso di movimento anche nella quiete. La bottiglia è pensata per essere non solo un contenitore, ma un elemento di design che dialoga con lo spazio e completa l’esperienza estetica del gin.

Presobene Gin, una nuova visione del bere contemporaneo

Il lancio a Portrait Milano ha messo in luce la visione innovativa che anima Presobene Gin: un distillato che nasce dalla ricerca gastronomica, vive nella forma del design italiano e si esprime attraverso una materia prima mediterranea interpretata con rigore tecnico e sensibilità contemporanea. È un gin che accompagna il pasto con naturalezza, che si inserisce nella mixology d’autore con precisione e che porta con sé una nuova idea di raffinatezza liquida.

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