Negli ultimi quindici anni il mondo del design industriale ha vissuto una trasformazione radicale, passando da un approccio basato sull’intuizione a uno data-driven, integrato e multidisciplinare. Una rivoluzione che PQ Design Group, fondato da Piero Quintiliani e oggi attivo con sedi a Milano, Pisa e Shenzhen, ha saputo interpretare e guidare con visione internazionale. Con oltre 150 clienti nel mondo e un portafoglio che spazia dall’elettronica al medicale, fino ai wearable e ai dispositivi intelligenti, lo studio si è posizionato come punto di riferimento per l’innovazione e la progettazione end-to-end.

Oltre lo stile
Il design non si limita a disegnare forme gradevoli. Significa dare coerenza tra funzione, identità e percezione. È ciò che distingue un oggetto ben fatto da un progetto che riesce a emozionare. Dalle proporzioni di una lampada alla fluidità del gesto che attiva un dispositivo, ogni dettaglio diventa parte di un’esperienza unica.
Materiali e dettagli
I materiali non sono mai neutri: parlano, raccontano, creano aspettative. Un metallo satinato comunica solidità tecnica, una finitura soft-touch restituisce comfort, un vetro lucido trasmette precisione. Non si tratta di decorazione, ma di linguaggio.
I dettagli sono il punto in cui la qualità diventa percepibile e rimane impressa nella memoria. Per PQ Design Group, lavorare su questi aspetti significa trasformare il quotidiano in un’esperienza memorabile.
Design e tecnologia
Il design contemporaneo integra sempre più la tecnologia, trasformando la complessità in semplicità percepita. Una luce che appare solo quando serve, un feedback tattile calibrato, un’interazione naturale: sono tutte espressioni di design tanto quanto una curva o una texture.
La tecnologia, quando è ben progettata, diventa invisibile, lasciando che l’esperienza sia fluida e immediata.
In questo scenario, PQ Design Group, con sedi a Milano, Pisa e Shenzhen, si propone come realtà capace di unire creatività, ingegneria ed esperienza produttiva. Lavorando con clienti italiani e internazionali, lo studio interpreta il design come processo completo: dall’idea alla produzione.
Dal prototipo fisico al modello 3D CAD: un settore in evoluzione
Quindici anni fa lo sviluppo di un prodotto si basava su modelli fisici grezzi e processi manuali. Oggi, grazie a strumenti CAD avanzati, simulazioni virtuali e workflow digitali, il design è più veloce, preciso e validato.
Il cambiamento è profondo: si è passati da un lavoro “intuitivo” a uno fondato su dati concreti e insight misurabili. PQ Design Group ha accompagnato questa evoluzione sviluppando un metodo che integra design, ingegneria, strategia e tecnologia.

Un metodo multidisciplinare e orientato ai dati
Il design moderno non è più un’arte isolata, ma il risultato di un ecosistema di competenze. PQ Design Group lavora con team multidisciplinari e partner che coprono l’intero ciclo di sviluppo: ricerca di mercato, prototipazione, progettazione HW/SW e branding.
La collaborazione tra designer e ingegneri sin dalle prime fasi consente di ottenere prodotti più performanti, affidabili e con costi contenuti.
Il metodo PQ: analisi, prototipazione e validazione continua
Alla base della filosofia dello studio c’è l’applicazione concreta del Design Thinking, inteso come mindset progettuale.
I tre pilastri del metodo:
- Analisi del contesto – comprendere a fondo utenti, mercato e tecnologie disponibili.
- Prototipazione rapida – trasformare rapidamente le idee in modelli tangibili.
- Validazione continua – test costanti che riducono i rischi e aumentano l’efficienza.
Questo approccio porta a soluzioni migliori, minimizzando sprechi e tempi di sviluppo.
Progetti che raccontano questa visione
La filosofia di PQ Design Group prende forma in progetti molto diversi tra loro, ma uniti dallo stesso approccio integrato:
- Visore di realtà aumentata Kiber – uno strumento professionale che combina robustezza industriale e interfaccia intuitiva, per portare la realtà aumentata negli ambienti di lavoro.
- Occhiali termocamera Thermalglass – tecnologia avanzata racchiusa in un oggetto indossabile, che unisce leggerezza, ergonomia e precisione tecnica.
- Colonnina medicale LM Medical – un dispositivo di monitoraggio clinico che mette al centro chiarezza, igienizzabilità e qualità percepita, premiato con l’iF Design Award.
- Collare per gatti Kippy – tecnologia indossabile per animali domestici, progettata per essere resistente, sicura e confortevole.
- Bilancia pesapersone La Tecnomedica – un oggetto quotidiano trasformato in esperienza affidabile e piacevole grazie a proporzioni, materiali e interfaccia chiara.
- Saldatrice Sincosald – un’attrezzatura professionale ripensata per ergonomia e robustezza, in grado di unire funzionalità e cura del dettaglio costruttivo.
Questi esempi raccontano un approccio trasversale: che si tratti di un dispositivo medicale o di un accessorio lifestyle, il design non è mai un abbellimento, ma la chiave che rende un prodotto credibile e memorabile.
Mini intervista a Piero Quintiliani, founder
Qual è la sfida più grande nel design di oggi?
“Trasformare la complessità in semplicità. I prodotti diventano sempre più tecnologici, ma la vera qualità sta nel renderli immediati, naturali, vicini alle persone.”
Quale ruolo giocano i dettagli?
“I dettagli non sono minuzie: sono ciò che definisce un prodotto. Il click di un comando, la sensazione al tatto, il modo in cui la luce si accende. È lì che un oggetto si distingue e conquista fiducia.”
Cosa rappresenta Milano per il suo lavoro?
“Milano è il luogo del confronto continuo. Qui c’è la possibilità di dialogare con clienti globali e con settori diversi. È una città che costringe a mantenere standard alti, ed è proprio questo a far crescere lo studio e i progetti che realizziamo.”
Sostenibilità integrata e concreta
Per PQ Design Group la sostenibilità significa efficienza: meno sprechi, processi ottimizzati e uso di materiali intelligenti.
Non si tratta di seguire mode, ma di integrare scelte consapevoli nel workflow. Lo studio progetta soluzioni pensate per durare nel tempo, con un design responsabile e innovativo.
L’integrazione dell’AI nel processo creativo
L’intelligenza artificiale è un supporto prezioso: viene utilizzata per la ricerca, l’analisi dati e l’esplorazione di concept alternativi, senza sostituire la creatività umana.
L’equilibrio tra efficienza algoritmica e intuizione creativa garantisce soluzioni innovative e funzionali.
Verso prodotti sempre più intelligenti e integrati
La fusione tra elettronica, software e design fisico sta inaugurando un nuovo paradigma progettuale. Dall’automotive ai dispositivi medici, dai phygital toys ai wearable, l’integrazione di hardware, software e interfacce migliora performance, usabilità e affidabilità.
Grazie alla sua esperienza internazionale e al suo approccio multidisciplinare, PQ Design Group è oggi un punto di riferimento nell’anticipare i trend e trasformare idee in prodotti che rispondono alle esigenze del presente e del futuro.
Il design, a Milano, non è un fatto estetico ma un processo culturale e industriale che porta idee nella vita delle persone. La visione di PQ Design Group mostra come la tradizione progettuale italiana sappia ancora innovare: con materiali, dettagli e tecnologie integrate che rendono ogni prodotto non solo utile, ma capace di emozionare.

