Il Pic-nic di Theodora riaccende Villa Reale: Milano in campo per i bambini in ospedale

by Francesco Russo

Sabato 9 maggio 2026, famiglie, amici, sostenitori, brand partner e volontari si sono riuniti nel verde aristocratico della Villa Reale per sostenere la missione di Fondazione Theodora, attiva in Italia dal 1995 e impegnata ogni giorno nel portare ascolto, supporto emotivo e momenti di gioia ai piccoli pazienti attraverso le visite dei Dottor Sogni.

Milano Luxury Life ha partecipato all’evento, raccogliendo da vicino l’atmosfera di una giornata in cui la solidarietà si è presentata come esperienza viva: una tovaglia sull’erba, un laboratorio creativo, un sorriso inatteso, una famiglia che partecipa per aiutare altre famiglie. Il Pic-nic di Theodora, ideato nel 2011 da Giovanna Ferrero Ventimiglia e Lucrezia Borromeo Arese, con il patrocinio del Comune di Milano, è ormai un appuntamento stabile nel calendario charity della città: un rito gentile, capace di unire eleganza, responsabilità sociale e attenzione autentica all’infanzia.

Pic-nic di Theodora

Il cuore dell’iniziativa: i Dottor Sogni

Al centro della missione di Fondazione Theodora ci sono i Dottor Sogni: artisti professionisti, selezionati, assunti e formati dalla Fondazione per operare nei reparti pediatrici, anche nei contesti di maggiore complessità emotiva e clinica. Figure specializzate, preparate a entrare in punta di piedi nella stanza d’ospedale, dove la malattia sospende la quotidianità e rende ogni gesto più fragile.

Intervistata da Milano Luxury Life a margine dell’evento, Emanuela Basso Petrino, Consigliere Delegato di Fondazione Theodora, ha restituito con estrema chiarezza il senso più profondo di questo lavoro:

“Fondazione Theodora si occupa di bambini in ospedale. Si occupa di sostenere le emozioni dei bambini ricoverati in ospedale con i Dottor Sogni. Il dottore vero cura la parte malata, il Dottor Sogni cura la parte sana.”

È una sintesi perfetta della missione di Theodora. Nei reparti di alta complessità pediatrica, dove le degenze possono essere lunghe e la fragilità emotiva investe non solo il bambino ma anche i genitori e il personale sanitario, il Dottor Sogni lavora sulla parte intatta e immaginativa dell’infanzia.

Emanuela Basso Petrino, Consigliere Delegato di Fondazione Theodora

Come ha spiegato ancora Basso Petrino, Fondazione Theodora opera soprattutto in contesti dove “ci sono lunghe degenze” e situazioni di forte vulnerabilità. Attraverso il potere dell’immaginazione, i Dottor Sogni riescono a far evadere simbolicamente dalla stanza il paziente e la sua famiglia, regalando “un momento magico” che consente di affrontare meglio il ricovero e la permanenza in ospedale.

Bambini, famiglie, personale medico: una cura che coinvolge tutti

La forza del progetto Theodora sta nella sua capacità di non isolare il bambino dalla rete affettiva e sanitaria che lo circonda. I beneficiari, infatti, sono, oltre che i piccoli pazienti, anche le famiglie e il personale medico, che nei reparti affrontano quotidianamente una tensione emotiva altissima.

Nelle parole di Emanuela Basso Petrino:

“I nostri beneficiari principali sono i bambini che non sono soltanto malati e pazienti, ma tornano a essere bambini grazie ai Dottor Sogni, le loro famiglie e il personale medico che comunque supportiamo nel loro lavoro quotidiano in reparto.”

Il bambino non viene definito dalla malattia, ma ricondotto alla sua identità più piena. Il ricovero viene attraversato con strumenti diversi come ascolto, gioco, teatro, delicatezza, sorpresa.

Pic-nic di Theodora

Ogni anno i Dottor Sogni di Fondazione Theodora incontrano in Italia oltre 40.000 bambini e oltre 120.000 familiari in un rapporto individuale, costruendo momenti unici e personalizzati per ciascun piccolo paziente. La Fondazione segnala inoltre la propria presenza in decine di reparti pediatrici italiani, con un’attività completamente gratuita per le strutture ospedaliere e per le famiglie.

Pic-nic di Theodora

Il Pic-nic di Theodora: Milano, famiglie e solidarietà nei Giardini di Villa Reale

Il Pic-nic di Theodora è nato per raccogliere fondi, ma anche per ricordare alla città che la beneficenza può avere una forma partecipata e familiare. Un’esperienza in cui i bambini che giocano nel parco aiutano altri bambini costretti in ospedale.

Emanuela Basso Petrino lo ha raccontato con parole limpide:

“Il Pic-nic di Theodora è un meraviglioso pic-nic che organizziamo grazie al supporto di tanti amici e partner che ci consentono di raccogliere i fondi necessari per regalare a tutti gli amici di Milano una giornata all’aria aperta, destinando tutte le donazioni che riceviamo durante la giornata al sostegno dell’attività della Fondazione negli ospedali milanesi in cui operiamo.”

Il patrocinio del Comune di Milano accompagna l’iniziativa fin dall’inizio, confermando il legame profondo tra la Fondazione e la città. Villa Reale, con i suoi giardini, diventa così parte integrante del racconto: un luogo storico, accogliente, elegante, capace di ospitare una comunità riunita attorno a una causa concreta.

“È un messaggio positivo, importante anche per la città di Milano,” ha sottolineato Emanuela Basso Petrino, ricordando come il Pic-nic sia ormai “un appuntamento fisso” e un evento prezioso perché “volto sì a raccogliere fondi per sostenere la missione, ma dedicato ai bambini”.

Pic-nic di Theodora

I brand protagonisti: gusto, design, moda e gioco al servizio della charity

La riuscita del Pic-nic di Theodora è anche il risultato di una rete di brand e partner che hanno scelto di sostenere concretamente l’iniziativa, mettendo competenze, prodotti, creatività ed esperienza al servizio della raccolta fondi.

Il pubblico ha potuto vivere un raffinato pic-nic lunch firmato Cova Montenapoleone, accompagnato dai gelati artigianali di Crema Alta Gelateria e da una selezione di birre, bollicine e caffè curata da Garden House.

Per i più piccoli, il programma ha intrecciato gioco e creatività: i laboratori con F.I.L.A. Group – Matite Giotto, le esperienze ludiche di Geomag, lo spazio baby curato da Kikolle Lab, le installazioni di design per l’infanzia firmate Molteni&C e Vitra.

Tra i momenti più fotografati e attesi, il Polo Bear photo shoot by Ralph Lauren, i laboratori creativi e teatrali firmati Theodora – tra cui “Lessico familiare” con Dottor Soap Opera e Dottor Garibaldi – e lo spettacolo di bolle giganti e dancing con Dottor Cluney.

A rendere ancora più speciale l’esperienza, anche il Pic-Nic Set creato in esclusiva da My Style Bags e My Style Home, insieme alla goodie bag omaggio riservata a ogni famiglia partecipante. L’iniziativa legata al Pic-Nic Set ha inoltre un valore solidale diretto: il 50% del ricavato netto IVA viene devoluto a Fondazione Theodora per sostenere le visite dei Dottor Sogni, con disponibilità online e negli store del brand fino a ottobre.

Tutti i brand e partner dell’edizione 2026

Il Pic-nic di Theodora 2026 si è svolto con il sostegno di Ralph Lauren, Molteni&C, Vitra, Albinati Aeronautics, Fidenza Village, F.I.L.A. Group, Fineco, Salina Milano e Riso Gallo.

Hanno collaborato inoltre Brandart, CrazyBaloons, Crema Alta Gelateria, Edicart Style, Ferrarelle Società Benefit, F.I.L.A. Group, Garden House, Geomag, Getty Images, H2B Studio, Kikolle Lab, My Style Bags, My Style Home e RCS Media Group S.p.A.

Una costellazione ampia ed eterogenea: moda, design, food, entertainment, editoria, creatività, servizi e impresa si sono incontrati attorno a un obiettivo comune. È il lato migliore del lusso contemporaneo: non l’ostentazione, ma la capacità di generare impatto, relazioni e cura.

Pic-nic di Theodora

Trent’anni di Fondazione Theodora

Il 2026 arriva in un momento particolarmente importante per Fondazione Theodora, che ha celebrato trent’anni di attività in Italia. Nata in Svizzera nel 1993 per volontà dei fratelli André e Jan Poulie e approdata in Italia il 30 maggio 1995 presso il reparto di Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, la Fondazione porta il nome della madre Théodora Poulie, figura di coraggio e generosità.

Da allora, la missione è rimasta fedele alla sua origine: trasformare il sorriso, il gioco e l’immaginazione in strumenti concreti di sostegno emotivo. I Dottor Sogni intervengono attraverso differenti programmi: visite individuali in reparto, accompagnamento chirurgico pre e post operatorio, hospice pediatrico, ostetricia e patologia neonatale.

La Fondazione cura la selezione dei Dottor Sogni, ne finanzia la formazione iniziale, i seminari di aggiornamento, il counseling psicologico e la supervisione, garantendo un alto livello qualitativo delle visite. Nel 2018, il Comune di Milano ha conferito a Fondazione Theodora l’Ambrogino d’Oro per il suo impegno nel benessere pediatrico.

Milano e la responsabilità gentile della bellezza

Il Pic-nic di Theodora è un racconto civile di Milano. Una città che, quando sa raccogliersi attorno alle cause giuste, mostra il suo volto più nobile: quello capace di mettere insieme istituzioni, famiglie, fondazioni, imprese, brand e comunità.

Ogni cestino, ogni laboratorio, ogni foto, ogni gioco, ogni donazione ha contribuito a sostenere il lavoro dei Dottor Sogni negli ospedali pediatrici milanesi. Emanuela Basso Petrino ha chiuso il suo intervento con un ringraziamento alla generosità di chi partecipa e sostiene la Fondazione. Ed è proprio questa generosità, discreta e operosa, a restare come cifra dell’evento.

Perché il lusso più autentico, oggi, non è soltanto ciò che si possiede. È ciò che si è capaci di restituire.

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