Dal 21 al 23 gennaio 2027 al Dubai Mall Exhibition Centre debutta la piattaforma internazionale dedicata alla profumeria di nicchia: un ponte tra Oriente e Occidente, tra maison indipendenti, retailer, buyer, collezionisti e cultura olfattiva contemporanea
Dubai non si limita più ad acquistare lusso. Lo interpreta, lo orienta, lo accelera. Nel grande atlante internazionale della profumeria artistica, la città degli Emirati si prepara a occupare una posizione nuova: non soltanto mercato finale, ma crocevia, piattaforma, luogo di lancio e di legittimazione per maison indipendenti, brand regionali, buyer globali, retailer selettivi e collezionisti.
Dal 21 al 23 gennaio 2027, presso il Dubai Mall Exhibition Centre, debutterà Notes Dubai, nuova piattaforma globale dedicata alla profumeria di nicchia, indipendente e artistica. Il progetto nasce con un’ambizione nitida: offrire alla fragranza d’autore uno spazio costruito non sulla logica del volume, ma sulla selezione, sull’artigianalità, sulla scoperta e sulla qualità delle relazioni commerciali.
Il claim che accompagna il lancio è già una dichiarazione di geografia culturale: Shanghai ha aperto all’Oriente. Dubai apre al mondo. In questa frase è racchiusa l’intera portata dell’operazione. Dopo l’esperienza di Notes Shanghai, punto di riferimento asiatico per la profumeria di nicchia, Notes Dubai porta il modello nel cuore del Medio Oriente, in una regione dove il profumo non è accessorio, ma linguaggio identitario, gesto quotidiano, rito sociale, memoria familiare, status e cultura.


Una fiera diversa per una profumeria diversa
Notes Dubai nasce da una consapevolezza ormai evidente: la profumeria di nicchia è diventata troppo sofisticata per essere assorbita indistintamente nei grandi contenitori generalisti del beauty. Ha bisogno di un ambiente proprio, di tempi propri, di un pubblico preparato, di un racconto capace di dare valore alla materia, alla firma olfattiva, alla ricerca, al gesto creativo.
Le prime due giornate saranno dedicate al business, mettendo in connessione distributori, retailer e buyer con brand e maison di profumeria artistica chiamati a presentare creazioni, collezioni esclusive e lanci strategici. La terza giornata aprirà invece a consumatori, collezionisti e appassionati, offrendo l’occasione di scoprire novità e prodotti prima della distribuzione sul mercato.
È una scelta intelligente. Da un lato, Notes Dubai costruisce un ambiente professionale ad alto valore per l’industria; dall’altro riconosce il ruolo crescente del pubblico evoluto, di quella comunità internazionale che non compra più una fragranza come complemento estetico, ma come dichiarazione personale.
In questo senso, il format intercetta perfettamente il presente del luxury beauty. La profumeria artistica vive oggi un momento di grande tensione creativa: più colta, più internazionale, più desiderata, ma anche più esposta al rischio di perdere profondità se inserita in contesti troppo affollati. Notes Dubai sceglie la direzione opposta: meno dispersione, più cura. Meno rumore, più qualità di incontro.

Ravi Ramchandani e la lettura del nuovo mercato GCC
La regia strategica del progetto è affidata a Ravi Ramchandani, Event Director di Notes Dubai e di Beautyworld Dubai, il più grande evento internazionale della regione dedicato a beauty, fragrance e wellness. La sua traiettoria dentro Messe Frankfurt Middle East, iniziata nel 2010, gli consente di leggere il mercato da una posizione privilegiata: quella di chi conosce tanto la forza commerciale delle grandi piattaforme fieristiche quanto l’esigenza, sempre più urgente, di creare spazi dedicati ai segmenti più selettivi.
Ramchandani ha colto un passaggio cruciale: il GCC non è più semplicemente un mercato verso cui le maison internazionali esportano i propri prodotti. È diventato una forza che partecipa alla costruzione stessa dell’industria olfattiva. I brand nati nella regione si espandono nel mondo; le maison occidentali guardano a Dubai come a un punto di accesso strategico; i consumatori locali possiedono una cultura del profumo particolarmente sofisticata, capace di riconoscere qualità, intensità, ritualità, composizione e racconto.
Da qui nasce la natura bidirezionale di Notes Dubai. La piattaforma funzionerà come trampolino per i brand regionali che vogliono crescere globalmente e, allo stesso tempo, come canale privilegiato per le maison internazionali desiderose di entrare in modo più strutturato nel mercato mediorientale.
È un’idea forte perché evita la lettura unilaterale del lusso. Dubai non è più soltanto destinazione: diventa snodo.

Flyn Roberts e la dimensione commerciale del progetto
Accanto a Ramchandani, il ruolo di Flyn Roberts, Chief Commercial Officer di Messe Frankfurt Middle East, è centrale per comprendere la scala industriale dell’operazione. Alla guida della strategia commerciale e della crescita del portafoglio fieristico regionale, Roberts rappresenta una delle figure più rilevanti dell’organizzazione nel consolidamento delle piattaforme espositive del gruppo in Medio Oriente.
La sua esperienza, maturata in quasi vent’anni tra eventi, consumer goods, retail e beauty, conferisce a Notes Dubai una solidità che va oltre la dimensione curatoriale. Una piattaforma dedicata alla profumeria di nicchia, per essere realmente incisiva, deve possedere anche struttura commerciale, capacità di attrarre buyer internazionali, relazioni con i mercati, controllo del posizionamento e forza organizzativa.
Roberts legge il segmento con estrema chiarezza: nella regione GCC le fragranze rappresentano già il 49% della spesa totale nel luxury beauty, una quota che testimonia non soltanto l’interesse dei consumatori, ma la maturità del mercato. Su un comparto luxury regionale valutato 12,8 miliardi di dollari, la profumeria non è una categoria laterale, bensì uno dei suoi assi portanti.
È qui che Notes Dubai trova la sua ragione più solida. Non nasce per inseguire una moda, ma per rispondere a una domanda reale: una categoria così centrale ha bisogno di una piattaforma pensata appositamente per sostenerne crescita, ambizioni e opportunità.
Alex Wu e l’asse Shanghai-Dubai
Il legame con Notes Shanghai aggiunge al progetto una dimensione internazionale già collaudata. Alex Wu, fondatore di Notes Shanghai, ha costruito in Asia una piattaforma capace di cambiare il modo in cui la profumeria indipendente dialoga con il mercato, privilegiando integrità artistica, selezione e qualità del confronto rispetto ai tradizionali parametri fieristici fondati su metrature e numeri.
Portare questa esperienza a Dubai significa creare un asse nuovo tra due mercati dinamici, diversi ma complementari. Shanghai ha aperto una porta verso l’Asia; Dubai può diventare il punto di convergenza tra Medio Oriente, Europa, Africa, India e mercati occidentali. È una geografia olfattiva inedita, più fluida, più trasversale, più adatta alla natura stessa della profumeria artistica, che da sempre viaggia attraverso materie prime, culture, rituali e sensibilità differenti.
L’intuizione di Notes Dubai sta proprio qui: mettere in relazione mondi che già si osservano, ma che hanno bisogno di un luogo capace di trasformare l’attrazione reciproca in progetto commerciale, culturale e distributivo.
Milano come prima tappa europea
Prima ancora del debutto ufficiale, Notes Dubai ha scelto Milano per la sua prima anteprima di settore, ospitata presso Terrazza Duomo 21 durante Esxence, in collaborazione con la maison di profumeria parigina Scentologia. L’evento ha riunito retailer internazionali, distributori, profumieri e creatori di fragranze, in concomitanza con la presentazione di Nitro Musk da parte di Scentologia.
La scelta di Milano non è casuale. Esxence è uno degli appuntamenti più autorevoli al mondo per la profumeria artistica e la città rappresenta un punto di riferimento naturale per moda, beauty, design, lifestyle, retail di alto livello e comunicazione del lusso. Portare qui la prima anteprima di Notes Dubai significa posizionare il progetto dentro una conversazione internazionale già matura, incontrando un pubblico professionale capace di comprenderne immediatamente il potenziale.
Per Milano Luxury Life, questo passaggio assume un valore particolare. Milano e Dubai condividono oggi una vocazione sempre più evidente: essere città-piattaforma. Milano raccoglie e rilancia il lusso europeo attraverso moda, design, hotellerie, editoria e cultura del brand. Dubai concentra energia commerciale, internazionalità, retail, hospitality, investimenti e un rapporto profondo con la profumeria. Tra le due città esiste un terreno naturale di dialogo.
Dubai, capitale olfattiva del nuovo lusso
Dubai è la sede ideale per un progetto come Notes Dubai perché possiede una relazione con il profumo diversa da quella di molte capitali occidentali. Qui la fragranza non entra soltanto nella sfera della vanità personale. Appartiene alla casa, all’accoglienza, all’identità, al rito, alla memoria, alla socialità. Oud, ambra, muschi, rose, incensi e blend intensi sono parte di un vocabolario culturale profondo, capace di convivere oggi con le sperimentazioni più contemporanee della profumeria indipendente.
A questa cultura si aggiunge la potenza commerciale della città. Il Dubai Mall Exhibition Centre colloca l’evento nel cuore di una delle destinazioni retail più visitate al mondo, un contesto perfetto per una piattaforma che vuole parlare tanto agli operatori quanto a consumatori e collezionisti. La presenza della terza giornata aperta al pubblico riconosce una realtà ormai evidente: nella profumeria artistica, il consumatore finale può essere estremamente competente, informato, influente.
Dubai offre inoltre una posizione geografica unica. È porta d’ingresso verso il GCC, ma anche snodo tra Europa, Asia, Africa e subcontinente indiano. Per una maison indipendente, partecipare a Notes Dubai potrà significare non soltanto entrare in un mercato ricco, ma accedere a una rete di buyer, distributori e retailer che operano su scala molto più ampia.
La profumeria di nicchia come cultura del desiderio
La profumeria artistica è uno dei segmenti più interessanti del lusso contemporaneo perché risponde a un bisogno profondo: distinguersi senza ostentare. A differenza di una borsa, di un orologio o di un gioiello, il profumo non si mostra immediatamente. Si rivela. È una forma invisibile di presenza. Lavora sulla memoria, sulla prossimità, sull’intimità, sul tempo.
Proprio per questo, la nicchia olfattiva intercetta un pubblico sofisticato, spesso stanco delle formule standardizzate e attratto da maison capaci di proporre composizioni più audaci, materie prime più riconoscibili, storie più personali. Il profumo diventa così un territorio di identità. Non si acquista soltanto una fragranza: si sceglie una firma, una postura, una traccia.
Notes Dubai entra in questo scenario con un’impostazione che valorizza tanto il business quanto il contenuto. Conferenze, interventi di voci autorevoli del settore e masterclass condotte da maestri profumieri avranno un ruolo centrale durante la manifestazione. È un elemento decisivo, perché la profumeria artistica non può essere raccontata soltanto attraverso esposizione e vendita. Ha bisogno di linguaggio, formazione, narrazione, confronto.
Messe Frankfurt Middle East e la forza delle grandi piattaforme
Dietro Notes Dubai c’è la solidità di Messe Frankfurt Middle East, realtà che gestisce un portafoglio espositivo di grande peso nella regione, da Beautyworld Middle East a Beautyworld Riyadh, da Automechanika Dubai ad Automechanika Riyadh, da Intersec a Intersec Saudi Arabia, fino a Gifts & Lifestyle Middle East, Light + Intelligent Building Middle East e Paperworld Middle East.
Nella stagione fieristica 2024/25, le manifestazioni di Messe Frankfurt Middle East hanno accolto complessivamente 8.400 espositori e 266.000 visitatori provenienti da oltre 178 Paesi. Sono numeri che raccontano una macchina organizzativa di scala internazionale, capace di sostenere il lancio di una piattaforma specializzata con ambizioni globali.
Il gruppo Messe Frankfurt, il più grande organizzatore al mondo di fiere, congressi ed eventi con un proprio quartiere fieristico, porta con sé una rete commerciale che copre circa 180 Paesi. Questa infrastruttura rappresenta un asset fondamentale per Notes Dubai, perché la profumeria di nicchia ha bisogno di una piattaforma altamente selettiva, ma anche sufficientemente forte da generare connessioni concrete.
La sfida è proprio questa: unire la cura curatoriale alla potenza del network. Se Notes Dubai saprà mantenere l’equilibrio tra selezione e scala, potrà diventare un appuntamento chiave per l’intera industria.
Beautyworld Dubai e il nuovo ruolo della fragranza
Il fatto che Ravi Ramchandani sia anche Event Director di Beautyworld Dubai aggiunge al progetto una continuità strategica. Beautyworld Dubai è già la grande piattaforma regionale per beauty, fragrance e wellness. Notes Dubai nasce però per rispondere a un’esigenza diversa: isolare e valorizzare il segmento più artistico, indipendente e curatoriale della profumeria.
È una distinzione importante. Non si tratta di creare una versione più piccola di una grande fiera, ma una piattaforma con un’identità propria. Beautyworld Dubai intercetta la forza ampia dell’industria beauty; Notes Dubai concentra l’attenzione su craft, storytelling culturale e scoperta olfattiva.
La profumeria di nicchia, ormai, non vuole più essere periferia elegante del beauty. Vuole una centralità propria. Notes Dubai gliela offre in uno dei mercati più coerenti e ricettivi al mondo.
Perché Milano Luxury Life guarda a Dubai
Per una testata come Milano Luxury Life, Notes Dubai rappresenta molto più di un nuovo appuntamento fieristico. È un osservatorio privilegiato sul futuro del lusso. Qui si incontrano alcuni dei temi più rilevanti del nostro tempo editoriale: la crescita del GCC, il ruolo di Dubai come piattaforma globale, il passaggio dal prodotto all’esperienza, la forza della profumeria artistica, la relazione tra cultura e retail, la ricerca di contenuti ad alto valore nel luxury beauty.
Milano Luxury Life nasce per raccontare l’eccellenza del lifestyle milanese, ma il lusso contemporaneo non vive più dentro confini rigidi. Milano dialoga con Parigi, Londra, New York, Riyadh, Shanghai, Doha, Abu Dhabi e Dubai. Seguire Notes Dubai significa entrare in una conversazione internazionale in cui il beauty non è più soltanto categoria commerciale, ma linguaggio culturale, industriale e identitario.
Il nostro interesse verso Dubai nasce esattamente da qui: osservare da vicino un mercato che sta contribuendo a ridefinire l’alto di gamma, non più come semplice consumatore di lusso, ma come produttore di codici, esperienze e nuove centralità.
Una nuova rotta per la profumeria indipendente
Dal 21 al 23 gennaio 2027, Notes Dubai riunirà la comunità globale della profumeria di nicchia in uno dei mercati olfattivi più importanti al mondo. Il debutto arriva in un momento in cui la fragranza d’autore conosce una fase di espansione potente, ma anche di selezione. I brand più autentici cercano contesti capaci di proteggerne identità e posizionamento; i retailer cercano novità realmente distintive; i buyer vogliono comprendere dove si muoverà la domanda; i collezionisti chiedono accesso, anteprime, contenuto.
Dubai può offrire tutto questo. Ma soprattutto può offrire una cosa che pochi luoghi possiedono: un rapporto naturale con il profumo, radicato nella cultura e al tempo stesso proiettato verso il futuro.
Notes Dubai nasce con una promessa ambiziosa: trasformare la profumeria artistica in una piattaforma globale di incontro, business e racconto. Se Shanghai ha aperto all’Oriente, Dubai può davvero aprire al mondo.
E per Milano Luxury Life, questa nuova rotta olfattiva merita di essere seguita da vicino, con lo sguardo di chi riconosce nel profumo una delle forme più sottili, intime e potenti del lusso contemporaneo.

