Ieri sera Firenze è tornata a essere il cuore pulsante della moda maschile internazionale. In occasione di Pitti Uomo 109, Mulish ha firmato uno degli eventi più partecipati dell’intera edizione, trasformando Piazza degli Strozzi e il Colle Bereto in un palcoscenico di stile e lifestyle. Un appuntamento che ha confermato, senza esitazioni, il ruolo del brand napoletano tra i protagonisti assoluti del nuovo lusso maschile.
Dopo aver raccontato le tendenze e l’evoluzione del menswear di questa edizione di Pitti Uomo nella nostra analisi dedicata a Motion – il nuovo lusso maschile, l’evento Mulish rappresenta oggi una delle sintesi più concrete di questa idea.

Un evento iconico nel cuore di Firenze
La serata di mercoledì 14 gennaio ha richiamato un pubblico selezionato di buyer internazionali, stampa di settore, celebrities e opinion leader, trasformando il centro storico fiorentino in una vera capitale del fashion lifestyle. L’evento ha sancito un momento chiave nella crescita di Mulish, che oggi può contare su quasi trent’anni di storia Made in Italy e su una presenza sempre più forte nel panorama internazionale.






A rendere l’atmosfera ancora più esclusiva, la presenza di grandi protagonisti dello spettacolo e dello sport come Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta, Nicolò De Devitiis, Juliana Moreira, Gigi D’Alessio, Marco Maddaloni e molti altri, a conferma del forte legame del brand con un immaginario contemporaneo fatto di carisma, successo e stile.
La nuova collezione FW 2026–27: quando la sartoria incontra l’outerwear
Al centro dell’evento Mulish a Pitti Uomo 109, la presentazione della nuova collezione Fall/Winter 2026–27, che racconta un uomo in movimento, consapevole e sofisticato. La visione creativa di Daniele Gervasio, fondatore e direttore creativo del brand, si traduce in una sartorialità evoluta, capace di dialogare con il mondo dell’outerwear tecnico e con le esigenze reali dell’uomo contemporaneo.

La Field Jacket: icona di una nuova eleganza
Protagonista assoluta della collezione è la Field Jacket, reinterpretata come manifesto estetico e funzionale. Antivento, traspirante, dalle linee pulite ma costruita con una precisione sartoriale impeccabile, questo capo incarna perfettamente il concetto di “eleganza in movimento”: un lusso che non è mai rigido, ma accompagna l’uomo tra lavoro, viaggio e tempo libero.
Accanto a lei emergono:
- Doppiopetti rivisitati, espressione di un’eleganza contemporanea e mai nostalgica
- Overshirt ibride ispirate alla sahariana, che fondono utility e sartorialità
- Materiali tecnici e tessuti pregiati, per un guardaroba versatile, autentico e duraturo
Mulish e il nuovo lusso maschile
Ciò che rende Mulish uno dei brand più interessanti visti a Pitti Uomo 109 è la sua capacità di interpretare i nuovi codici del lusso: meno ostentazione, più contenuto, più qualità, più identità. Un posizionamento perfettamente allineato al concetto di “Motion”, ovvero il lusso che si muove, si adatta e accompagna la vita reale dell’uomo contemporaneo.
Il percorso del brand, costruito anche attraverso testimonial iconici come Gabriel Garko e Carlo Ancelotti e collaborazioni con il mondo dello sport (come la sponsorship dell’Udinese Calcio), rafforza una narrazione che unisce sartoria, lifestyle e performance.
Un’esperienza sensoriale di alto profilo
A rendere la serata ancora più memorabile, un raffinato corner gastronomico dedicato ai crudi, curato dal ristorante Punto Nave, riconosciuto come miglior ristorante d’Italia per quattro anni consecutivi. Un dettaglio che riflette la filosofia Mulish: attenzione maniacale alla qualità, alla ricerca e all’esperienza.
Lo sguardo di Milano Luxury Life
Come Milano Luxury Life, osserviamo con grande interesse il percorso di Mulish. In un momento storico in cui il menswear di lusso sta ridefinendo se stesso, il brand rappresenta una delle realtà più coerenti e credibili nel raccontare una nuova sartorialità italiana, capace di competere a livello globale senza perdere le proprie radici.
L’evento di ieri sera a Firenze è stato l’annuncio di un nuovo progetto creativo: il futuro del lusso maschile passa dalla sartoria che evolve, si muove e dialoga con la vita reale.
E Mulish, oggi, è senza dubbio uno dei nomi da seguire più da vicino.

