MILANO – Moschino inaugura un nuovo flagship store in una delle arterie principali dello shopping di lusso a Milano: Via della Spiga.

Qui lo storico edificio del 18esimo secolo Palazzo Pertusati è stato convertito nell’innovativo hub creativo Spiga 26 sviluppato da Hines.

La boutique Moschino ospita le collezioni ready-to-wear donna, uomo, bambino e accessori, presentate in un nuovo spazio di design ideato dall’architetto Andrea Tognon.

Distribuito su due piani, lo spazio di 380 metri quadrati calibra essenziali linee grafiche e curve, mentre l’attitudine barocca di Moschino spicca con una serie di elementi ornamentali d’impatto, che elevano la shopping experience.

Il nuovo flagship store di Moschino in Spiga 26

Jeremy Scott si ispira alla storia dell’Italia del passato

“Mi sono ispirato alla ricca storia dell’Italia del passato e alla bellezza e opulenza decadente del suo design” sono le parole di Jeremy Scott, direttore creativo di Moschino, che ha collaborato con Tognon alla creazione del nuovo concept architettonico del retail Moschino che viene svelato a Milano, città in cui la maison è stata fondata nel 1983.

“A volte iniziamo a disegnare gli spazi partendo da ricordi, altre da forme, materiali e colori. Per questo progetto, il mio punto di partenza sono state soltanto le parole” afferma l’architetto Andrea Tognon, che ha fatto del “sincronismo sospeso” tra approccio minimalista e ricchezza decorativa il perno del suo progetto.

Un’anteprima dell’innovativo design interno viene dato da tre ampie vetrine che spiccano sulla facciata essenziale del palazzo settecentesco.

Come da tradizione, una di queste ospiterà gli spettacolari allestimenti stagionali che da sempre stupiscono chi passeggia di fronte alle boutique milanesi di Moschino.

Il nuovo flagship store di Moschino in Spiga 26

Materiali d’eccellenza per il nuovo flagship store di Moschino

Il nuovo concetto di boutique è realizzato con materiali d’eccellenza, sofisticate combinazioni di colore e arredi su misura: i motivi geometrici sul pavimento comprendono grafiche a scacchiera di diverse tipologie e accostano il marmo Botticino ad un’elegante pietra color verde foresta proveniente dal Brasile al piano terra o alle più calde tonalità del marmo Giallo Siena al piano superiore.

Una maestosa e sinuosa scala elicoidale in marmorino a calce collega i due livelli, le mensole in legno laccate di giallo e l’illuminazione su misura data da barre in ottone opaco contribuiscono al grafismo lineare degli spazi.

Colonne romane e capitelli in maxi- scala spezzano il ritmo preciso con ironia grazie alle loro forme e proporzioni sceniche, fungendo in alcuni punti anche da allestimenti per il prodotto e da sedute.

Rendendo omaggio alla storia di Moschino, Jeremy Scott ha reinterpretato tavoli originariamente concepiti dal fondatore Franco Moschino per il suo studio.

Utilizzati per esporre gli accessori più preziosi, questi elementi di design sono il frutto della giustapposizione di due tavoli diversi e dai colori differenti, completati da ripiani in marmo e decorazioni realizzate con foglie d’oro.

Il piano terra della boutique presenta le collezioni ready-to-wear e accessori per la donna, con un’area affacciata su un cortile interno esclusivamente dedicata alle scarpe, mentre al primo piano le collezioni uomo sono affiancate da quelle della linea Moschino Baby Kid Teen.

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Francesco Russo

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