Mio Lab al Park Hyatt Milano: il tempio della mixology si rinnova tra design, arte e gusto

by Francesco Russo
Mio Lab Park Hyatt Milano

MILANO – Nel cuore pulsante di Milano, di fronte alla storica Galleria Vittorio Emanuele II, Mio Lab – l’elegante cocktail bar del prestigioso Park Hyatt Milano – si svela in una nuova veste, celebrando un doppio rinnovamento che coinvolge l’estetica degli spazi e l’offerta mixology. Un’evoluzione che segna dieci anni di successi, alzando ulteriormente l’asticella dell’eccellenza nell’hôtellerie e nell’arte del bere.

Mio Lab Park Hyatt Milano

Un nuovo linguaggio dell’accoglienza firmato Flaviano Capriotti

L’intervento dell’architetto Flaviano Capriotti, in collaborazione con l’iconico brand tessile Dedar, ha ridisegnato l’atmosfera del Mio Lab, definendo un nuovo equilibrio tra eleganza, comfort e matericità. I tessuti selezionati – Dilmun, Sansone e Marabou – introducono trame raffinate e tonalità calde, pensate per amplificare il senso di accoglienza e raffinatezza.

La palette cromatica abbraccia nuance sofisticate e calde, con sedute e poltroncine che diventano veri e propri elementi identitari dello spazio. Il grande bancone in marmo, olmo e ottone spazzolato rimane protagonista della scena, contribuendo a definire un’estetica di informalità elegante, perfetta tanto per un aperitivo glamour quanto per un after-dinner rilassato o un pranzo d’affari.

Italian Touch: il cocktail che racconta il nuovo design

A firmare la nuova visione creativa della drink list è Alessandro Iacobucci Vitoni, Bar e Lobby Manager del Park Hyatt Milano, che ha dato vita a Italian Touch, un raffinato pre-dinner in due declinazioni, ispirate proprio alle nuove palette dell’ambiente.

La prima versione si distingue per le sue note delicate e luminose: gin aromatizzato allo zafferano, vermouth bianco e bitter bianco si uniscono in un mix avvolgente dal colore giallo, richiamo diretto alle sedute in tessuto.
La seconda versione, invece, reinterpreta l’Americano in chiave contemporanea: Campari Bitter, Punt e Mes e una soda artigianale al ginepro e arancia compongono un drink secco e deciso, dal vibrante colore vinaccia, che omaggia le poltroncine.

Mio Lab Park Hyatt Milano

Classic e Contemporary: due anime della mixology

Il nuovo menù cocktail di Mio Lab si articola in due collezioni principali, Classic e Contemporary, due interpretazioni complementari che raccontano passato e presente dell’arte del bere.

Classic Collection: omaggio ai grandi della mixology

I classici senza tempo sono reinterpretati con un tocco di originalità, mantenendo intatta la loro identità ma arricchendola con nuovi dettagli. Americano, Negroni, Collins e Sparkling vengono proposti in versioni raffinate, accanto a una selezione di cocktail barrique, invecchiati in piccole botti di legno per almeno un mese.

Tra questi:

  • Vintage Negroni: una rivisitazione audace con Tequila in sostituzione del gin, per un twist sorprendente e bilanciato.
  • Vintage Carrè: un blend intenso e strutturato con Bulleit Rye Whiskey, Cognac Courvoisier e Porto Graham’s 10y Tawny.
  • Vintage Burns: un drink elegante e aromatico con Glenfiddich 12Y, Vermouth Antica Formula e Dom Benedictine, ideale per un raffinato after dinner.

Contemporary Collection: esplorazione senza confini

Pensata per chi cerca esperienze sensoriali inedite, la Contemporary Collection è un viaggio tra culture, tecniche e creatività. Tra i signature cocktails, spicca Mr Smith, un omaggio al fondatore della prima distilleria The Glenlivet. Il drink unisce The Glenlivet 18Y, Campari, Antica Formula Vermouth, Sherry Dry e Soda in un equilibrio perfetto tra forza e freschezza.

Per chi desidera un’alternativa analcolica, la Alcohol-Free Collection propone drink non alcolici dall’appeal contemporaneo, capaci di garantire un’esperienza gustativa completa senza compromessi.

Un’esperienza sensoriale a 360°: tra spirits e gastronomia d’autore

Con oltre 300 etichette tra distillati e liquori, Mio Lab si conferma anche come una delle mete più autorevoli per gli appassionati di spirits di alta gamma. Una carta ricca e ben curata che accompagna la proposta gastronomica dello chef Guido Paternollo, ideata per valorizzare ogni cocktail attraverso abbinamenti sorprendenti e sofisticati.

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