MILANO – E’ stata scelta Milano per ospitare il lancio mondiale della nuova Hypercar, Pagani Utopia. 

Una presentazione all’insegna della musica e dell’arte.

Il principio di Arte e Scienza, da sempre presente nelle creazioni di Pagani Automobili e il filo rosso che lega il designer Horacio Pagani a Leonardo da Vinci sono al centro della mostra temporanea che sarà inaugurata domani quando la nuova Hypercar sarà esposta accanto a sei disegni originali dell’eclettico artista, genio incomparabile.

Pagani Utopia

Ed è stata scelta la splendida cornice del Teatro Lirico di Milano per svelare l’anteprima mondiale della nuova Pagani Utopia, l’Hypercar pronta a segnare una nuova pagina nella storia del brand di San Cesario sul Panaro.

La serata del 12 settembre è infatti dedicata ai clienti e ai dealer Pagani di tutto il mondo e a un pubblico davvero speciale costituito dagli oltre 170 dipendenti dell’azienda che, con la loro professionalità e la loro passione, hanno dato vita al nuovo modello.

Dopo il saluto di Horacio Pagani e della sua famiglia, l’unveiling di Pagani Utopia è avvenuto in un contesto musicale unico.

E’ lo stesso designer e fondatore dell’azienda a sedersi al pianoforte per accennare alle prime note di un brano composto in giovane età e che è proseguita con l’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano.

Una composizione originale creata da Vincenzo Parisi e ispirata dai brani del giovane Pagani.

“La composizione si ispira a tre cellule tematiche ideate da Horacio Pagani all’inizio degli anni 80 originariamente per pianoforte solo – spiega Parisi – Le ho sviluppate seguendo idealmente un arco narrativo che esalta la storia dello stesso designer, dalla pampa argentina ai primi modelli di veture da lui disegnate fino alla realizzazione della nuovissima Pagani Utopia. Il sound graffiante dell’orchestrazione ricalca il suo design slanciato e compato, l’estro ingegneristico si fa contrappunto di melodie caraterizzate dal lirismo di un sogno lontano”.

Pagani Utopia
Pagani Utopia

“E’ una grande emozione, davanti a questo palco generoso, eseguire le note create nella mia adolescenza e un privilegio farlo insieme all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano – commenta Horacio Pagani – Grazie a Vincenzo   Parisi,   che   partendo   da   una   semplice   casseta   e   un   piccolo   registratore   ha   trascrito   le   note   sul pentagramma per essere suonate da 48 musicisti. Non ho studiato musica, ma semplicemente mi sedevo al pianoforte finché non riuscivo ad esprimere quello che avevo in mente, brani che non avrei mai pensato potessero accompagnare questo momento. Ma da oggi questa musica ha un nome, quello di Utopia”.

La collaborazione fra la casa automobilistica e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” è nata all’insegna dell’artigianato, come  spiega  Cristina  Frosini,  diretore  dell’istituto:  “La  musica  e  il più alto design automobilistico si incontrano nella nuova Hypercar di Pagani. Un percorso che ha coinvolto il designer con i suoi songs a partire dai quali gli studenti di composizione hanno dato vita a creazioni artistiche originali. A dimostrazione di come gli studenti del Conservatorio  milanese  siano  coinvolti  lungo  il  loro  percorso  di  studio  in progeti artistici che li avvicinano alla professione, nella sua accezione più ampia. La musica oggi entra infati nel mondo dell’industria, del design, della moda, dell’enogastronomia, della tecnologia offrendo agli studenti opportunità professionali spesso innovative e inaspetate».

Nella nuova Hypercar, la musica assume un compito anche funzionale. Dalla composizione sinfonica sono stati creati alcuni songs specifici che andranno a caraterizzare il goodbye sound di Pagani Utopia.

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Francesco Russo

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