Per molti viaggiatori europei Chongqing resta un nome meno immediato di Pechino o Shanghai. Nella Cina contemporanea, tuttavia, la metropoli sullo Yangtze occupa una posizione ben diversa: è uno dei principali poli industriali, tecnologici e logistici del Paese e sta conquistando un ruolo sempre più rilevante anche sul piano turistico. Il collegamento diretto con Milano Malpensa riduce le distanze tra la Lombardia e una delle aree più dinamiche della Cina occidentale, aprendo una nuova direttrice per turismo, impresa e relazioni economiche.
La rotta è stata al centro dell’incontro organizzato a Milano dal Gruppo Aeroportuale di Chongqing, da SEA Milan Airports e da Hainan Airlines, al quale ha partecipato anche Milano Luxury Life. L’incontro si è concluso con la firma di un Accordo di Cooperazione Strategica tra SEA e Chongqing Airport Group, dedicato allo sviluppo del traffico passeggeri e cargo, delle attività commerciali e dello scambio di competenze nella gestione aeroportuale.
Un mercato da oltre 1,2 milioni di passeggeri
I numeri presentati da SEA spiegano perché il mercato cinese sia tornato centrale nella strategia di sviluppo di Malpensa.
I collegamenti con la Greater China superano oggi 1,2 milioni di passeggeri all’anno; nel primo semestre del 2026 il traffico è cresciuto del 36% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo scalo milanese conta sette compagnie aeree, undici destinazioni e sessanta voli settimanali verso l’area.
La linea per Chongqing trasporta circa 50.000 passeggeri all’anno e ha registrato una crescita del 10% nei primi sei mesi del 2026. Hainan Airlines la opera il martedì e il venerdì con i voli HU427 e HU428; il programma estivo della compagnia conferma inoltre tre frequenze settimanali tra Milano e Shenzhen.
La rotta per Chongqing si inserisce così in una rete ormai consolidata di collegamenti verso la Greater China, utilizzata ogni anno da oltre un milione di passeggeri tra viaggi d’affari, turismo, mobilità universitaria e relazioni commerciali.
La Lombardia nelle relazioni tra Italia e Cina
Nel suo intervento, Zhang Chenggang, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, ha richiamato il ruolo della Lombardia nelle relazioni bilaterali e il peso della comunità cinese presente nella regione. Milano concentra investimenti, commercio internazionale, università, moda e cultura; Malpensa rappresenta il principale accesso intercontinentale a questo sistema.

Il Console Generale ha invitato i cittadini italiani a cogliere le opportunità offerte dall’esenzione dal visto concessa dalla Cina, incoraggiando una conoscenza diretta del Paese e delle sue trasformazioni economiche. Parallelamente ha espresso l’auspicio che un numero crescente di visitatori cinesi scelga Milano e l’Italia, sostenuto da collegamenti diretti e da una rete di relazioni sempre più articolata.
Il tema è stato ripreso da Liu Zhaocai, Direttore Generale dell’Ufficio italiano di Hainan Airlines, che ha confermato l’impegno della compagnia nello sviluppo del mercato italiano. Nel programma operativo 2026 il vettore mantiene i collegamenti diretti Chongqing-Milano e Shenzhen-Milano, rafforzando la propria presenza tra Italia e Cina.

Malpensa amplia la propria rete verso la Greater China
Nel suo intervento, Luigi Battuello, Chief Commercial Officer di SEA Milan Airports, ha illustrato il percorso di crescita che sta riportando Malpensa tra i principali punti di accesso europei verso il mercato cinese.
Il sistema aeroportuale milanese ha chiuso il 2025 con 42,3 milioni di passeggeri, il risultato più elevato mai registrato da SEA. All’interno di questo scenario, la Greater China rappresenta uno dei mercati più dinamici: oltre 1,2 milioni di passeggeri utilizzano ogni anno i collegamenti tra Malpensa e la Cina, mentre nei primi sei mesi del 2026 il traffico è aumentato del 36%.

La rotta con Chongqing, operata da Hainan Airlines, movimenta già circa 50.000 passeggeri all’anno e ha registrato una crescita del 10% nel primo semestre del 2026. Accanto a questo collegamento, Hainan Airlines opera anche la rotta diretta Milano-Shenzhen, contribuendo ad ampliare un network che oggi collega Malpensa con alcune delle principali città della Cina.
Per SEA, la crescita delle rotte verso la Cina non riguarda esclusivamente il trasporto aereo. Significa rafforzare la capacità di Milano di attrarre turismo internazionale, investimenti, traffico business e nuove opportunità economiche in uno dei mercati più rilevanti a livello globale.
Il primo incontro con Milano avviene ancora prima di lasciare l’aeroporto
Per milioni di passeggeri internazionali, Milano comincia a Malpensa. Negli ultimi anni il Terminal 1 è diventato una delle vetrine più rappresentative del Made in Italy e del lusso internazionale. Il percorso commerciale riunisce alcune delle principali maison della moda, della gioielleria e dell’orologeria: Louis Vuitton, Hermès, Dior, Gucci, Prada, Giorgio Armani, Dolce&Gabbana, Brunello Cucinelli, Loro Piana, Zegna, Moncler, Bottega Veneta, Ferragamo, Tod’s, Bulgari, Damiani, Pomellato, Rolex, Omega, Longines, Montblanc, Burberry, Swarovski, Michael Kors e Ray-Ban trasformano l’area partenze in un’estensione della geografia commerciale milanese.

Durante l’incontro SEA ha evidenziato come il comparto luxury del Terminal 1 abbia registrato nel 2025 una crescita del 32,9%, sostenuta in larga parte dalla clientela extraeuropea. I viaggiatori provenienti dalla Cina continuano a distinguersi per propensione agli acquisti, confermando l’importanza di questo mercato per il retail aeroportuale e, più in generale, per l’intero sistema del lusso milanese.
Accanto all’offerta commerciale, Malpensa continua a investire nelle Club SEA Lounge, nella Sala Montale, nella Sala Pergolesi e negli spazi dedicati ai principali vettori internazionali, consolidando un’offerta che guarda sempre più ai viaggiatori premium.
Chongqing guarda sempre più all’Europa
Con oltre trenta milioni di abitanti nell’area amministrativa, Chongqing è oggi uno dei principali poli industriali della Cina. Automotive, elettronica, logistica, manifattura avanzata e ricerca hanno trasformato la città in uno snodo fondamentale dell’economia cinese. Il collegamento diretto con Milano facilita gli spostamenti di imprenditori, investitori, buyer, professionisti e operatori economici, riducendo i tempi di viaggio tra due territori che condividono una forte vocazione produttiva.
Per la Lombardia significa dialogare con una delle economie urbane più dinamiche dell’Asia; per Chongqing rappresenta un accesso diretto a uno dei principali sistemi industriali e finanziari d’Europa.

Una connessione che guarda oltre il trasporto aereo
Una nuova rotta non modifica da sola gli equilibri economici. Li rende però più facili da raggiungere. È lungo queste connessioni che si muovono investimenti, turismo, imprese, competenze e relazioni internazionali. L’accordo tra SEA e Chongqing Airport Group e il consolidamento dei collegamenti di Hainan Airlines rafforzano il ruolo di Malpensa come porta europea verso la Cina e confermano la vocazione internazionale di Milano.
Saranno i flussi dei prossimi anni a misurare il valore di questa scelta. I primi numeri raccontano già una direzione precisa.
