Laura Burdese nuovo CEO di Bvlgari: una leadership italiana al vertice del lusso globale

by Lina Mestoiani
nuovo CEO Bvlgari

Il sistema del lusso globale parla sempre più italiano. Con un annuncio ufficiale datato 18 dicembre 2025, il gruppo LVMH ha comunicato la nomina di Laura Burdese come nuovo CEO di Bvlgari, a partire dal 1° luglio 2026.

Una scelta che va oltre il semplice cambio al vertice e che rappresenta un segnale chiaro: continuità strategica, valorizzazione delle competenze interne e una visione manageriale in linea con le nuove traiettorie del lusso contemporaneo.

Una transizione strategica nel cuore del sistema LVMH

Laura Burdese succede a Jean-Christophe Babin, che dopo oltre dodici anni alla guida di Bvlgari lascia l’incarico di CEO, mantenendo ruoli chiave all’interno del gruppo. Babin continuerà infatti a ricoprire le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bvlgari, CEO della divisione Bvlgari Hotel Business Unit e Presidente della Fondazione Bvlgari.

La nuova CEO riporterà direttamente a Stéphane Bianchi, Managing Director del Gruppo LVMH e CEO della divisione Orologeria e Gioielleria.

Una transizione definita “fluida” dal gruppo francese, che sottolinea la solidità di un percorso di successione costruito nel tempo e perfettamente inserito nel sistema di governance del lusso internazionale.

Laura Burdese: il profilo di una CEO cresciuta dall’interno

Con quasi dieci anni di esperienza all’interno del Gruppo LVMH, Laura Burdese rappresenta un esempio emblematico di leadership costruita passo dopo passo. Dopo una carriera sviluppata tra marketing, brand management e direzione internazionale nei settori beauty, orologeria e gioielleria, entra in LVMH come Presidente e CEO di Acqua di Parma, guidando con successo il rilancio globale del marchio.

Nel 2022 approda in Bvlgari come Chief Marketing Officer, ruolo dal quale contribuisce in modo decisivo alla trasformazione e all’evoluzione del brand. Nel luglio 2024 viene nominata Vice CEO, fino alla recente designazione come nuovo CEO della Maison romana.

Una figura manageriale che unisce visione strategica, sensibilità creativa e un forte orientamento alla crescita sostenibile.

Bvlgari oggi: identità romana e ambizione globale

Sotto la guida di Jean-Christophe Babin, Bvlgari ha vissuto una profonda trasformazione, riaffermando la propria identità di gioielliere romano per eccellenza e rafforzando il posizionamento nel segmento dell’alta gioielleria e dell’orologeria di alta gamma.

Parallelamente, la Maison ha ampliato il proprio raggio d’azione nel settore dell’hôtellerie di lusso con i Bvlgari Hotels & Resorts, investendo al contempo nell’artigianato italiano attraverso il polo produttivo di Valenza e la nascita della Scuola Bvlgari.

Il mandato di Laura Burdese si inserisce in questa traiettoria, con l’obiettivo di consolidare l’attrattiva del brand, rafforzarne la desiderabilità e guidarne la crescita futura in un mercato sempre più competitivo.

Perché questa nomina è centrale per “IL SISTEMA” del lusso

La nomina del nuovo CEO di Bvlgari è un tassello chiave per comprendere le dinamiche del sistema del lusso contemporaneo. Racconta come le grandi Maison costruiscono il proprio futuro attraverso continuità manageriale, valorizzazione del talento interno e una governance solida e coerente.

È anche un segnale forte sul ruolo crescente delle donne ai vertici dei grandi gruppi internazionali e sulla centralità dell’Italia all’interno della galassia LVMH.

Il futuro di Bvlgari secondo Milano Luxury Life

Con Laura Burdese alla guida, Bvlgari apre un nuovo capitolo della sua storia, fondato su eleganza strategica, prospettiva internazionale e orgoglio italiano. Nel grande sistema del lusso globale, la Maison romana continua a essere un punto di riferimento assoluto, pronta a interpretare il futuro senza rinunciare alla propria identità.

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