MILANO – “Si torna sempre dove si è stati bene” recita una canzone di grande successo. Il detto vale anche per l’ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS, edizione 2022: è il primo pensiero dopo la lettura dell’entry list diffusa dall’ATP. Grande orgoglio per gli organizzatori, che possono festeggiare il miglior parco giocatori di sempre. Iscritti tre top-100 ATP, un ex semifinalista del Roland Garros (nonché vincitore di questo torneo) e tanti giocatori che sono stati protagonisti nelle ultime edizioni.

Ma andiamo con ordine: il seeding sarà guidato da Federico Coria, numero 65 ATP, finalista in carica e capace di ottenere risultati di rilievo negli ultimi diciotto mesi. Uno specialista della terra battuta al pari di Hugo Dellien (n.85), vincitore del torneo nel 2019, quando a sostenerlo in finale accorse un nutrito gruppo di boliviani residenti in Italia. A completare il tris di top-100 ATP ci sarebbe il francese Benoit Paire, ex top-20 ATP che in passato aveva già giocato all’ASPRIA Harbour Club.

Nel suo caso, tuttavia, è necessario usare il condizionale perché dopo la recente sconfitta a Stoccarda ha annunciato uno stop a tempo indeterminato dal tennis. Ma Paire è imprevedibile, e per ora il suo nome impreziosisce l’entry list. Sarà sicuramente della partita il campione in carica Gian Marco Moroni, che lo scorso anno giocò un torneo fantastico fino al successo finale contro Coria. Oggi è numero 169 ATP e proverà a rilanciare da Milano l’obiettivo di entrare tra i top-100 ATP.

CECK PER RINASCERE COME SEI ANNI FA

Stesso obiettivo di Marco Cecchinato, già vincitore del torneo nel 2016 e due anni dopo capace di centrare l’incredibile semifinale al Roland Garros. All’epoca Milano diede il là a una scalata straordinaria, chissà che non possa accadere altrettanto nel 2022.

Di certo il talentuoso siciliano sarà tra i nomi più attesi al pari di Gianluca Mager, finalista nel 2018 che si presenterà per la prima volta da padre. Non solo Italia: come spesso accade nell’incantevole club di Via Cascina Bellaria, ci sarà un bel mix tra gioventù ed esperienza: in campo il talentuoso Corentin Moutet, classe 1999 di cui si parlava un gran bene, e che poche settimane fa sfidava Rafael Nadal sul centrale del Roland Garros, ma anche l’eterno Robin Haase.

Nato nel 1987, l’olandese vanta un passato di grande prestigio e sogna ancora di riprendersi un posto nel tennis che conta. In questo senso, i punti in palio a Milano potrebbero dargli una grossa mano. Detto che sarà della partita anche l’argentino Pedro Cachin (semifinalista nel 2021), il campo di partecipazione sarà certamente arricchito dalle wild card assegnate dal Settore Tecnico della FIT, che peraltro potrà attingere da un vivaio decisamente interessante, come evidenziato dai risultati delle ultime settimane.

UN TOCCO D’ARTE

In attesa di conoscere il parco giocatori definitivo, vale la pena ricordare i punti di riferimento dell’edizione numero 16, cifra che colloca l’ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS tra i tornei più longevi del panorama nazionale: si parte domenica 19 giugno con le qualificazioni, con il main draw al via lunedì 20. La finale del doppio si giocherà sabato 25, mentre l’ultimo atto è previsto nel pomeriggio di domenica 26. È già possibile acquistare i tagliandi per le due giornate finali sul circuito Ticketone.

Sarà un weekend da non perdere, così come tutta la settimana. Un torneo che ha attirato l’attenzione di un artista importante come Gennaro Regina: classe 1965, con gli anni ha acquisito una popolarità importante come artista e gallerista. La sua prima esposizione di rilievo risale al 2007, quando espose dipinti e collage al PAN (Palazzo d’Arte di Napoli), salvo poi arrivare ad alcune delle gallerie più importanti al mondo, Stati Uniti compresi.

Fortemente influenzato da Andy Warhol, per questo torneo ha realizzato l’immagine che troneggia su tutti i manifesti ufficiali: un campo da tennis stilizzato con sullo sfondo la sagoma di Piazza Duomo, la più iconica della città di Milano.

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Francesco Russo

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