MILANO – È all’interno di uno spazio espositivo in cui si mescolano suggestioni architettoniche post-industriali e slancio vitale della natura più prorompente, che Gibus presenta le proprie innovative soluzioni per l’outdoor al Salone del Mobile 2022.

Uno scenario dal sapore post-industriale, in cui irrompe un verde selvaggio, a indicare la forza ancestrale e dirompente della natura che si riappropria dello spazio vitale di cui necessita. Un Green Pathway, che si snoda attraverso un sapiente gioco di architetture nelle architetture, evocando l’inscindibile connessione tra elementi antropici e naturali, quanto la necessità di un sempre maggiore rispetto del pianeta da parte dell’uomo. É questo, in sintesi, il concept alla base dello spazio espositivo (Hall 13; Stand F08 F10) con cui Gibus – in prima fila tra i player del settore Outdoor Design di alta gamma, a livello mondiale – si presenta oggi alla sessantesima edizione del Salone del Mobile di Milano.   

L’allestimento – su progetto dello studio Meneghello Paolelli, che ha firmato anche il design di alcune soluzioni Gibus, vincitrici del “Red Dot: Best of the Best” e dell’iF Design Award – presenta tre grandi portali in corten, quasi fossero carriponte uniti tra loro da una rete metallica in ferro arrugginito; in tali strutture si innestano poi tre portali più piccoli in ferro micaceo, che scandiscono gli ingressi allo spazio espositivo e sono dotati di schermature verticali Click Zip Gibus.

Sulle pareti, all’interno dell’allestimento, spiccano invece alcuni modelli di tende a bracci proposte dall’azienda, mentre al centro dell’area espositiva, vivono, in zone distinte, le due straordinarie novità, in termini di pergole bioclimatiche, esposte in assoluta anteprima da Gibus alla kermesse milanese: Velvet e Sway. Anch’esse vere e proprie architetture, contraddistinte da bracci meccanici le tende, nonché da travi e montanti le pergole, le diverse soluzioni Gibus disegnano la distribuzione degli spazi e diventano protagoniste della sorprendente urban jungle proposta dall’azienda.

“Abbiamo subito apprezzato il concept ideato dallo studio Meneghello Paolelli – afferma Alessio Bellin, Amministratore Delegato di Gibus – perché, oltre ad essere estremamente suggestivo dal punto di vista estetico, racconta in maniera vivida, simbolica e molto comunicativa uno dei più importanti valori in cui crede la nostra azienda: la sostenibilità, l’importanza di una progettazione che, a livello architettonico e tecnologico, sia sempre più orientata a tutelare il pianeta e le sue risorse.”

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Francesco Russo

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