La gastronomia polacca arriva a Milano in una veste inedita, creativa e sorprendente. In occasione della presentazione ospitata presso Identità Golose Milano, la Polonia ha mostrato il nuovo volto della sua cucina d’autore: un equilibrio raffinato tra storia, sostenibilità, talento contemporaneo e una scena gourmet in rapida ascesa. Un evento che conferma il Paese come una delle destinazioni gastronomiche emergenti più affascinanti d’Europa.

Una cucina in rinascita tra tradizione e avanguardia
Negli ultimi anni la Polonia ha conquistato un posto di rilievo nella mappa gastronomica europea. Le sue ricette iconiche (dai pierogi ai formaggi affumicati di montagna, dalle zuppe aromatiche dei Carpazi ai pesci d’acqua dolce delle regioni lacustri) vengono reinterpretate da una nuova generazione di chef che valorizzano territorio, prodotti stagionali e tecniche contemporanee.
Città come Varsavia, Cracovia, Danzica, Breslavia e Poznan sono oggi poli gastronomici in continua evoluzione, capaci di unire storia, sperimentazione e creatività. Un fermento che ha attirato l’attenzione della Guida MICHELIN, presente in diverse regioni polacche e determinante nel consolidare l’immagine del Paese come nuova frontiera del turismo gourmet internazionale.


“Armonie di sapori”: il viaggio gourmet da Varsavia a Milano
Il cuore della presentazione milanese è stato l’evento esclusivo “Armonie di sapori. Viaggio gourmet da Varsavia a Milano”, organizzato dall’Ente Nazionale Polacco per il Turismo in collaborazione con MICHELIN 2025 Poland.
Protagonisti della serata due chef straordinari, entrambi insigniti dei riconoscimenti MICHELIN e figure chiave della rinascita gastronomica polacca:
- Marcin Przybysz, Executive Chef del ristorante Epoka, simbolo dell’alta cucina storicista e della reinterpretazione delle ricette del XVI–XVIII secolo.
- Bartosz Szymczak, Executive Chef del ristorante Rozbrat 20, creatore di una cucina contemporanea che fonde tradizione locale e influenze internazionali.
La loro cena a quattro mani ha accompagnato gli ospiti in un viaggio sensoriale unico che ha unito passato e futuro della cucina polacca.


Il menu storico di Marcin Przybysz: un tuffo nei secoli
Przybysz ha costruito un percorso degustazione ispirato a ricette tramandate nei secoli, riportate in vita con tecnica e precisione. Un racconto gastronomico che illumina la memoria culinaria polacca. Tra i piatti più significativi:
- maionese ai gamberi di fiume (1936)
- Mizeria con trota fresca (1825)
- lucioperca bollito nel suo sugo (1926)
- legumina di noci (1881)
- petit four wety (1682)



La Polonia contemporanea nel piatto di Bartosz Szymczak
Szymczak porta invece a Milano la visione attuale della cucina polacca, basata su texture, intensità e creatività:
- caviale Antonius su blinis
- tartare di manzo con levistico e gelatina di mele alla Zubrowka
- pierogi gourmet ripieni di carne e funghi marinati
- capriolo con cipolle e grano saraceno
Una cucina tecnicamente impeccabile che riflette l’esperienza internazionale dello chef e il lavoro collettivo del suo team.
L’eccellenza dei vini polacchi: una sorpresa inaspettata
La degustazione è stata accompagnata da una selezione di etichette provenienti da alcune delle cantine più promettenti della Polonia: Turnau, Jakubow, Wieliczka e Jaworek. Un comparto vitivinicolo in crescita, ancora poco conosciuto in Italia ma già apprezzato dalle guide internazionali.
La Polonia si presenta a Milano: istituzioni, cultura e turismo gourmet
La serata si è aperta con gli interventi istituzionali di Barbara Minczewa, Direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo in Italia, Agnieszka Gloria Kaminska, Console Generale della Polonia a Milano, e Agata Bieniek, Direttrice della Comunicazione dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo di Varsavia.
Un momento che ha ribadito la visione della Polonia come destinazione gastronomica strategica, dove creatività e territorio diventano strumenti di promozione internazionale.
Perché la gastronomia polacca è la nuova destinazione luxury
La presentazione a Milano conferma la Polonia come meta d’eccellenza per food lovers, viaggiatori gourmet e appassionati di esperienze culinarie autentiche.
I principali motivi:
- prodotti locali unici e biodiversità straordinaria
- una nuova generazione di chef di caratura internazionale
- crescente presenza nella Guida MICHELIN
- sostenibilità al centro dei progetti gastronomici
- un’identità forte che unisce tradizione e innovazione
Un invito a scoprire la Polonia attraverso il gusto
La serata a Identità Golose ha offerto a Milano un assaggio sorprendente della nuova cucina d’autore polacca. Un percorso emozionante, intenso e ricco di storie, che ha mostrato come la gastronomia possa diventare linguaggio culturale e strumento di viaggio.
La Polonia si posiziona oggi come una delle destinazioni gourmet più promettenti in Europa: un Paese da scoprire attraverso sapori, territori e talento contemporaneo.

