Findomestic: il credito al consumo che traina il mercato dei beni durevoli in Italia

by Francesco Russo
Claudio Bardazzi Findomestic

MILANO – Nel 2024, l’Osservatorio annuale dei consumi di Findomestic, giunto alla sua 31ª edizione, si conferma un riferimento fondamentale per analizzare le tendenze di spesa delle famiglie italiane. In un contesto di stagnazione generale dei consumi, il mercato dei beni durevoli ha registrato una crescita del +4,2%, raggiungendo un valore complessivo di 78,33 miliardi di euro. Un risultato che è stato possibile grazie al ruolo chiave svolto dal credito al consumo e dalla capacità di Findomestic di anticipare e soddisfare le esigenze delle famiglie italiane.

Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic

Claudio Bardazzi: l’analisi del consumatore italiano

Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, evidenzia che la prudenza continua a caratterizzare il comportamento dei consumatori italiani, nonostante una ripresa del potere d’acquisto. «Secondo le nostre stime – spiega Bardazzi – i consumi totali chiuderanno l’anno in stallo rispetto al 2023. Sebbene crescano gli investimenti in beni durevoli come veicoli, immobili e tecnologia, il consumatore resta cauto, orientato al risparmio e al rinvio degli acquisti più importanti».

Bardazzi sottolinea come i mercati dei beni durevoli abbiano beneficiato negli ultimi anni di un incremento di quasi 10 miliardi di euro rispetto al 2019, nonostante i volumi non siano ancora tornati ai livelli pre-Covid. Questo aumento è attribuibile principalmente all’inflazione e alla maggiore attenzione dei consumatori verso beni di qualità.

Le preoccupazioni economiche persistenti: oltre il 60% delle famiglie italiane percepisce l’inflazione come una priorità critica, mentre il 55% dichiara di non riuscire a risparmiare nulla a fine mese. «In questo clima di incertezza – aggiunge Bardazzi – i consumatori mantengono un atteggiamento prudente, che influenza soprattutto gli acquisti di maggiore entità».

Findomestic: leader nel credito al consumo

Secondo Marco Tarantola, CEO di Findomestic, il supporto del credito al consumo è stato cruciale per la crescita dei beni durevoli nel 2024. Findomestic, parte del gruppo BNP Paribas, ha registrato nei primi dieci mesi dell’anno un incremento dell’8% nelle erogazioni, superando la media di mercato (+6,8%) e consolidando una quota del 17,4% nel settore.

Prestiti personali in crescita: le erogazioni di prestiti personali hanno segnato un aumento del +13,1%, ben oltre la media del mercato Assofin (+11,5%), mentre la quota di mercato per i beni retail – mobili, tecnologia ed efficienza energetica – ha raggiunto quasi il 25%.

Innovazione e consulenza: Bardazzi e Tarantola sottolineano come Findomestic abbia intensificato i suoi sforzi per promuovere soluzioni finanziarie innovative e supportare i partner retailer. «Il nostro obiettivo – spiega Tarantola – è offrire non solo credito, ma anche servizi e strumenti per la gestione del risparmio e la pianificazione finanziaria delle famiglie».

Mobilità e tecnologia: i driver della crescita

Secondo Bardazzi, il mercato della mobilità rappresenta il segmento trainante del settore, con un incremento del +7,6%. Il giro d’affari delle auto usate ha registrato un aumento del +9,6% in valore, tornando ai livelli pre-pandemici, mentre le auto nuove crescono del +5,7%, anche se con volumi ancora lontani dal 2019.

In parallelo, la tecnologia mostra segnali contrastanti. Sebbene il mercato IT e l’elettronica di consumo registrino flessioni, alcuni segmenti di nicchia, come gli assistenti vocali (+15,4%) e i tablet (+3,6%), stanno guadagnando terreno, riflettendo l’evoluzione delle esigenze delle famiglie italiane.

Un modello vincente per il futuro

Claudio Bardazzi conclude sottolineando come i successi di Findomestic derivino dalla capacità di leggere le esigenze delle famiglie e di adattarsi alle mutevoli condizioni economiche. «La crescita dei beni durevoli – afferma – dimostra che i consumatori italiani, pur prudenti, sono disposti a investire in prodotti che migliorano la qualità della loro vita, soprattutto quando possono contare su soluzioni di finanziamento flessibili e convenienti».

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