Esxence 2026 Milano: la profumeria artistica torna capitale mondiale delle fragranze d’autore

by Eva Ploscaru
Esxence Milano

La nuova edizione di Esxence 2026 Milano si annuncia come una delle più ampie e internazionali della sua storia. La manifestazione occuperà circa 20.000 metri quadrati, con oltre 3.000 metri quadrati in più rispetto allo scorso anno, nel cuore del CityLife District, con ingresso da Gate 6 in viale Scarampo.

Un ecosistema globale dove maison indipendenti, nasi, buyer, distributori, fragrance house, scuole, musei, istituzioni e operatori del beauty si incontrano per leggere il presente e anticipare il futuro del profumo.

Esxence 2026 Milano: un evento sempre più internazionale

La sedicesima edizione di Esxence – The Art Perfumery Event conferma la crescita della profumeria artistica come fenomeno globale. Gli espositori arriveranno da un perimetro geografico sempre più esteso, con presenze da Arabia Saudita, Australia, Austria, Bangladesh, Barbados, Cina, Colombia, Corea del Sud, Croazia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Italia, Kazakistan, Kuwait, Lituania, Marocco, Norvegia, Olanda, Oman, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Qatar, Repubblica Ceca, Senegal, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Thailandia, Turchia, Ucraina, Regno Unito, Ungheria e Stati Uniti.

Il dato più eloquente riguarda i nuovi ingressi: 108 brand parteciperanno per la prima volta a Esxence, facendo il loro debutto ufficiale sulla scena internazionale. È qui che l’evento rivela la sua funzione più preziosa: essere un incubatore di talenti, un luogo dove la profumeria di ricerca trova pubblico, mercato, relazioni e riconoscimento.

In un beauty business sempre più attratto dal potere narrativo della fragranza, Esxence si posiziona come piattaforma culturale e imprenditoriale. Il profumo non è più soltanto accessorio di bellezza, ma diventa identità, memoria, stile personale, linguaggio sociale.

“Sensing The World”: il concept della sedicesima edizione

Il tema scelto per il 2026 è “Sensing The World”, un invito a tornare presenti attraverso i sensi. Il concept parte da una domanda essenziale: quanto spesso il mondo ci parla senza che noi lo ascoltiamo davvero?

Tra tutti i sensi, l’olfatto resta il più profondo e immediato. Agisce prima del pensiero, raggiunge la parte più intima della memoria, riporta alla superficie emozioni, luoghi, persone, stagioni. Un odore non descrive un ricordo: lo risveglia.

Il sole della prima giornata di primavera, un pomeriggio d’infanzia, la pioggia leggera d’autunno: senza il loro profumo sarebbero immagini più fragili, meno vive. Attraverso l’olfatto, invece, tornano con il calore del momento originario.

Sensing The World porta Esxence dentro una riflessione più ampia sul rapporto tra corpo, mente ed emozione. La profumeria artistica, in questa prospettiva, non è esercizio estetico, ma strumento di presenza: un modo per abitare la realtà con maggiore consapevolezza.

Milano come capitale internazionale del profumo

La presenza di Esxence a Milano rafforza il ruolo della città come capitale internazionale del beauty, del lifestyle e delle filiere creative ad alto valore aggiunto.

Debora Massari, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, sottolinea il valore strategico della manifestazione per il territorio: Esxence contribuisce a rafforzare il posizionamento di Milano come capitale internazionale di creatività, innovazione e lifestyle, attivando filiere che vanno dal turismo al commercio, dal design alla moda.

Il punto è centrale: Esxence non genera soltanto traffico fieristico. Porta a Milano operatori specializzati, buyer, brand indipendenti, professionisti, stampa e appassionati di alto profilo, creando un impatto che coinvolge hotel, ristorazione, retail, servizi, comunicazione e cultura.

Anche Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano, riconosce il peso dell’evento nel rafforzare il ruolo della città come capitale internazionale del profumo. Nelle sue parole, Esxence riunisce maison indipendenti, buyer e operatori altamente specializzati da tutto il mondo, valorizzando la dimensione più creativa e innovativa della profumeria contemporanea.

La sua frase più intensa riassume il cuore del progetto: “Il profumo è una parola silenziosa che parla direttamente all’anima.”

Beauty, resilienza e profumeria artistica

Il contesto internazionale resta complesso, ma il beauty continua a confermarsi uno dei comparti più dinamici a livello globale.

Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof spa, evidenzia la resilienza dell’industria beauty e il ruolo della profumeria come uno dei segmenti più performanti, trainato da una domanda crescente di esperienze sensoriali e contenuti ad alto tasso di creatività.

È un passaggio decisivo. Il consumatore contemporaneo non cerca più solo una fragranza gradevole. Cerca una storia, una firma, una materia prima, un immaginario, una relazione personale con ciò che indossa. La profumeria artistica cresce perché intercetta questa esigenza: il desiderio di riconoscersi in un profumo che non sia seriale, ma identitario.

Maurizio Cavezzali: Esxence guarda a nuovi mercati

Maurizio Cavezzali, co-fondatore di Esxence e Amministratore Delegato di Equipe Exibit, colloca l’edizione 2026 dentro un processo di trasformazione profonda della cultura olfattiva.

La profumeria di nicchia, nata come universo più raccolto e selettivo, è diventata negli anni un fenomeno globale. Il numero degli eventi è aumentato, le iniziative si sono moltiplicate, brand e operatori sono chiamati a scelte sempre più strategiche. In questo scenario, Esxence ha già iniziato a esplorare nuovi mercati, portando una selezione di brand italiani a New York in un’iniziativa realizzata con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e il format Explorers by Esxence a Hong Kong, all’interno di Cosmoprof Asia.

Anche nel 2026, grazie alla partnership strategica con BolognaFiere Cosmoprof, Esxence svilupperà iniziative rivolte al mercato americano e asiatico. Il profumo d’autore parla ormai una lingua internazionale, ma conserva nel contatto diretto, nella scoperta e nel racconto la sua forza più autentica.

Silvio Levi: il profumo come identità culturale

A offrire una lettura più profonda del momento è Silvio Levi, co-fondatore di Esxence, Presidente del Comitato Tecnico e founder e Direttore del Centro Studi Essencional.

Secondo Levi, il linguaggio del profumo diventa oggi messaggero di rispetto e apprendimento tra culture diverse. La profumeria vive un continuo merging culturale, accogliendo ogni anno proposte provenienti da altri continenti e accompagnando una trasformazione del consumo: il profumo è sempre meno maschera e sempre più carta d’identità di chi lo indossa.

È una definizione perfetta del nuovo scenario. Dopo anni dominati da imitazioni, dupe e replicabilità, cresce il desiderio di storie vere, valori solidi, creatività coraggiosa e progetti capaci di lasciare traccia nel tempo. La profumeria artistica non può avere come unico obiettivo il ritorno economico immediato: deve indicare una direzione culturale.

Arte e olfatto: le mostre di Esxence

La sedicesima edizione di Esxence sarà arricchita da un percorso espositivo pensato per valorizzare la vocazione culturale dell’evento. Installazioni e progetti curatoriali offriranno ai visitatori nuove chiavi di lettura sulla profumeria di ricerca, trasformando la manifestazione in un luogo di scoperta e approfondimento.

Tra i protagonisti ci sarà lo scultore Roberto Vallini, con opere lignee abbinate a fragranze sviluppate in collaborazione con gli studenti dell’Italian Perfumery Institute, scuola di alta formazione dedicata alla cultura del profumo.

Il type artist Stefano Epis presenterà un’installazione in formato XXL dedicata alle donne e al loro rapporto con le fragranze.

Lo Xuelei Fragrance Museum, il più grande museo del profumo al mondo, accompagnerà i visitatori attraverso video, materiali informativi e racconti diretti, introducendo il pubblico al proprio progetto.

La prestigiosa L’Osmothèque, Conservatoria Internazionale dei Profumi, sarà presente con un’esposizione esclusiva e originale.

Imagine, organo ufficiale di Fenapro – Federazione Italiana Profumieri, proporrà la mostra “Le Parole della Profumeria”, dedicata al ruolo del linguaggio nell’esperienza dei negozi di profumeria.

Accademia del Profumo presenterà l’installazione “Iris alla Radice della Bellezza”, realizzata in collaborazione con Società Italiana dell’Iris e Amica, dedicata a una delle materie prime più nobili della profumeria e del territorio italiano.

Cosmoprof e “Sogni di Natura”

All’interno di Esxence sarà allestito anche uno spazio dedicato a Cosmoprof, che ospiterà il progetto “Sogni di Natura”, creato per i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna.

Il percorso nasce dalla collaborazione con Italian Perfumery Institute, che ha ideato un itinerario olfattivo ispirato alla sala La Boschereccia, caratterizzata da decorazioni dipinte e atmosfere vegetali. È un esempio concreto di come il profumo possa diventare strumento di interpretazione del patrimonio artistico, traducendo un luogo visivo in esperienza sensoriale.

La crescita della profumeria artistica

Esxence ha contribuito in modo determinante allo sviluppo della profumeria artistica a livello globale, con l’obiettivo di portarla a incidere intorno al 2% del mercato beauty mondiale. Un risultato già superato in alcune nazioni e in particolare in Italia, grazie a un sistema distributivo particolarmente favorevole.

Nel nostro Paese, secondo i dati diffusi dalla manifestazione, la profumeria artistica ha un fatturato stimato di 400 milioni di euro, un’incidenza superiore al 3,5% sul beauty business e del 33% sul segmento delle fine fragrances.

Sono numeri che raccontano una trasformazione profonda. La nicchia non è più marginale: è diventata laboratorio, trend setter, territorio di ricerca per tutto il settore. La grande profumeria osserva sempre più da vicino ciò che accade nell’ambito artistico, dove si sperimentano formule narrative, materie, estetiche, packaging, distribuzione e comunità di appassionati.

Talk, Asia, neuroscienze e intelligenza artificiale

Il calendario dei talk, sviluppato con Essencional.com, affronterà alcune delle trasformazioni più attuali del settore.

Tra i temi in programma: il rapporto tra neuroscienze e intelligenza artificiale, il ruolo strategico di TikTok nella comunicazione contemporanea, i trend che stanno guidando la profumeria artistica in Cina, tra social intelligence, e-commerce e roadmap d’ingresso, e un focus sulla profumeria di nicchia in Corea del Sud, Vietnam e Indonesia.

Il Presidente dell’Asian Perfume Foundation analizzerà i fattori di successo della profumeria di ricerca in Asia, mentre Invest Hong Kong offrirà indicazioni operative per le imprese interessate all’internazionalizzazione verso il mercato asiatico.

Un panel a cura di Eternal Group, il più importante distributore cinese di profumeria, approfondirà opportunità, barriere normative e tendenze future del mercato cinese.

BeautyStreams svilupperà una sessione dedicata alle tendenze del settore, offrendo una panoramica sulle evoluzioni più rilevanti del mercato.

Michael Edwards, fragrance house e passeggiata olfattiva

Tra i momenti più attesi figura l’intervista esclusiva a Michael Edwards, condotta da Karen Marin di Essencional, per ripercorrere l’evoluzione delle famiglie olfattive e celebrare i traguardi di una carriera straordinaria.

Il programma vedrà inoltre la partecipazione di creativi e rappresentanti di alcune tra le più importanti fragrance house internazionali: Givaudan, Mane, Robertet, CPL Aromas e DHFF – Double Horse Flavours & Fragrances, una delle più antiche e prestigiose fragrance house asiatiche.

Tornerà anche Ernesto Collado con la sua passeggiata olfattiva outdoor vicino a CityLife, un’esperienza capace di portare il profumo fuori dagli stand e dentro la città.

Bookstore, formazione ed Experience Lab

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà il bookstore realizzato in collaborazione con Fashion Room, con una selezione di titoli dedicati al mondo della profumeria e del beauty.

Grande spazio sarà dedicato anche alla formazione. Italian Perfumery Institute sarà presente con un’area dedicata alle proprie attività e ospiterà, nella giornata di sabato, un open day per far conoscere il metodo didattico e i percorsi dedicati alla cultura olfattiva. La scuola sta costruendo partnership strategiche con istituzioni e associazioni internazionali, tra cui Asian Perfume Foundation, per favorire gli scambi culturali.

In concomitanza con Esxence, sempre negli spazi di Allianz MiCo, si terrà anche Experience Lab, appuntamento dedicato al beauty di ricerca e d’eccellenza, arrivato alla sua sesta edizione. Una sinergia che amplia lo sguardo oltre la fragranza, portando a Milano un ecosistema ancora più completo dedicato alla bellezza avanzata.

I partner di Esxence 2026

La sedicesima edizione di Esxence è resa possibile grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che porterà circa 50 operatori del settore provenienti da Cina, Hong Kong, Singapore, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Vietnam, Filippine, Stati Uniti, Brasile, Messico, Kazakistan, Uzbekistan, Azerbaijan e Turchia.

Un ruolo importante è ricoperto da Business France, Agenzia Nazionale Francese al servizio dell’internazionalizzazione dell’economia francese, da anni accanto alla manifestazione.

Tra i partner della sedicesima edizione figurano Accademia del Profumo, Asian Perfume Foundation, BeautyStreams, Italian Perfumery Institute, L’Osmothèque, Master Parfums, The Institute for Art and Olfaction, Xuelei Fragrance Museum ed Eternal Group. Essencional.com è strategic partner.

Esxence 2026: perché Milano resta il centro della profumeria artistica

Esxence 2026 arriva in un momento in cui il profumo sta vivendo una trasformazione radicale. Da gesto quotidiano a linguaggio identitario, da prodotto beauty a esperienza culturale, da nicchia sofisticata a motore creativo del mercato globale.

Milano, con la sua capacità di accogliere moda, design, arte, beauty, hospitality e business internazionale, è il luogo naturale per questa evoluzione. Allianz MiCo diventa per quattro giorni una mappa del mondo olfattivo: brand emergenti, maison indipendenti, scuole, musei, distributori, fragrance house, buyer e istituzioni si incontrano nello stesso spazio per dare forma a una nuova stagione del profumo.

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