Estée Lauder Companies conferma il peso strategico della profumeria luxury. Il gruppo ha alzato l’outlook annuale dopo risultati sostenuti dalla categoria fragrance, cresciuta organicamente del 10% nel trimestre fiscale, con una spinta decisiva da Le Labo, Kilian Paris, Balmain Beauty e Tom Ford.
La comunicazione finanziaria, diffusa da New York, colloca il beauty prestige in una fase di selezione: skincare e make-up restano più complessi, mentre il profumo mantiene margine emotivo, riconoscibilità e capacità di generare desiderabilità.
Le maison olfattive come asset
Le Labo continua a beneficiare della Classic Collection e di lanci come Violette 30. Kilian Paris cresce con Angels’ Share e Love, Don’t Be Shy, mentre Balmain Beauty consolida il debutto prestige con Destin de Balmain.
Per Milano Luxury Life, il segnale è chiaro: il profumo torna centrale nelle strategie del lusso, tra boutique experience, storytelling olfattivo e beauty retail internazionale.
