Titolare e direttrice creativa del brand Antoine, protagonista dell’alta gioielleria italiana, Eliana Sbaragli incarna una nuova femminilità: consapevole, raffinata, profondamente connessa alla natura e alla bellezza autentica. In questa intervista esclusiva per Milano Luxury Life, Eliana ci accompagna in un viaggio tra arte, luce, resilienza e valori, raccontando la sua visione e il suo “rinascimento” personale e creativo.

Eliana, da dove nasce la tua visione creativa per Maison Antoine?
Antoine è nata dal desiderio di restituire valore all’autentica bellezza. Lavorando a stretto contatto con il gemmologo Nicola Galuppo, abbiamo immaginato un brand che celebrasse l’equilibrio tra arte, natura e spirito. Ogni creazione nasce da un dialogo profondo con la pietra stessa: ascolto la sua energia, la sua forma e cerco di farla risplendere nel modo più puro possibile.
La pietra sembra avere per te un valore quasi spirituale.
Assolutamente. Le pietre non sono solo materia preziosa: custodiscono luce, memoria, energia. Sono strumenti di connessione. Credo molto nella bellezza come forma di cura e consapevolezza. Per questo ogni gioiello Antoine non è semplicemente un oggetto, ma un compagno di viaggio, un alleato simbolico nel percorso di chi lo indossa.

Le tue collezioni raccontano spesso una storia. Penso a L’Incanto del Gelo o a Rinascimento. Ce le racconti?
“L’Incanto del Gelo” nasce da un’immagine che mi accompagna da bambina: i rami d’inverno, che osservavo con mio nonno, e che oggi guardo con mio figlio. Sono metafora di forza silenziosa, bellezza che resiste al tempo. “Rinascimento”, invece, è un inno alla rinascita consapevole, alla luce che nasce dentro quando scegliamo di rinnovarci. Ogni collezione porta con sé un messaggio, un invito al coraggio.
Antoine è anche un progetto culturale e valoriale. Cosa significa per te etica nel lusso?
Significa rispetto. Per la terra, per chi lavora con noi, per chi indossa i nostri gioielli. La tracciabilità delle pietre, l’artigianalità italiana, l’attenzione al processo sono la nostra firma. Non voglio che il lusso sia sinonimo di eccesso, ma di verità. Di bellezza che ha un senso profondo e che parla di armonia con ciò che ci circonda.


Quanto conta la figura di Nicola Galuppo nel progetto?
Nicola è parte integrante dell’anima di Antoine. La sua competenza tecnica, unita a una sensibilità rara, ci permette di selezionare gemme straordinarie per purezza, energia e impatto estetico. Condividiamo l’idea che ogni pietra abbia una storia da raccontare. E lui ha il talento di saperla ascoltare prima che io la trasformi in forma.
Le creazioni Antoine sono apparse anche in contesti internazionali. Stai lavorando a un’espansione globale del brand?
Sì, il nostro sogno è portare il linguaggio estetico e spirituale di Antoine nel mondo. Le prime collaborazioni con boutique e gallerie estere stanno nascendo proprio in questi mesi. Ma ciò che mi interessa di più è far conoscere la nostra filosofia, che unisce cultura rinascimentale, responsabilità etica e un’estetica senza tempo. Antoine vuole essere una voce italiana e universale.
A fine luglio si è tenuto un evento esclusivo a Forte dei Marmi. Ce lo racconti?
È stata una serata emozionante. Presso l’Hotel Principe Forte dei Marmi abbiamo presentato Rivelazione, una creazione unica impreziosita da diamanti Fancy Yellow e Orange intense. Una celebrazione dell’estate, della luce, dell’energia che nasce dall’incontro tra materia e spirito. La musica dal vivo, l’aperitivo, la cena in terrazza: tutto era pensato per accompagnare i nostri ospiti in un’esperienza multisensoriale e poetica.
Maison Antoine ha sede in Via Montenapoleone 18, nel cuore del Quadrilatero della Moda. Che significato ha per te essere parte di questo luogo iconico?
Milano è la mia città dell’anima. Essere in Montenapoleone significa dialogare ogni giorno con una storia di eccellenza, cultura, creatività. Ogni volta che apro la porta della boutique, sento di entrare in un tempio di bellezza dove ogni gesto conta, ogni dettaglio parla. Antoine è nata per vivere in questo spazio, e condividerlo con chi lo attraversa.

E infine: cosa significa per te oggi essere una donna imprenditrice nel mondo del lusso?
Significa custodire una visione e trasformarla in realtà, ogni giorno. Significa ascoltare, creare, guidare. Ma anche saper fermarsi, osservare, evolversi. La femminilità è una forza gentile, ma potentissima. Con Antoine voglio onorare questa forza e offrire alle donne uno specchio autentico, fatto di luce, identità e libertà.

