Dixpari al Fuorisalone 2026 tra 10 Corso Como e Tortona Design District

by Francesco Russo

Dixpari ha attraversato il Fuorisalone 2026 con una presenza costruita su un’idea precisa: la luce non come semplice funzione, ma come materia narrativa. Durante la Milano Design Week 2026, il brand ha portato a Milano un doppio progetto capace di legare art-design, sostenibilità e immaginario pop, confermando una ricerca sempre più riconoscibile sul rapporto tra materia, forma e percezione. Il percorso si è articolato in due luoghi simbolici della città del design: da un lato 10 Corso Como Café, trasformato in un ambiente immersivo ispirato all’estetica del luna park; dall’altro il Nhow Hotel di via Tortona 35, dove Dixpari ha presentato un’esposizione dedicata a LUCI•FERO il ghiacciolo, in dialogo con una selezione di pezzi iconici della collezione Alone.

La materia come linguaggio

Nata dall’intuizione creativa di Carolina e Isabella Candelo, Dixpari è una realtà di art-design che trasforma materiali plastici di scarto in sculture luminose uniche. Una pratica che non si limita al recupero del materiale, ma lo assume come elemento generativo: una superficie viva, capace di trattenere tracce, irregolarità, memoria e possibilità.

Nel contesto del Salone del Mobile.Milano 2026, segnato dal concept A Matter of Salone, Dixpari ha sviluppato un racconto coerente con il tema della materia come origine del progetto. Lo scarto diventa così presenza estetica, l’errore si trasforma in segno, la luce emerge come esito di un processo che unisce tecnica, gesto e sensibilità contemporanea.

Il risultato è un linguaggio progettuale che rifiuta l’ornamento fine a sé stesso e lavora invece sulla trasformazione: la plastica recuperata non viene nascosta, ma elevata a materia espressiva, attraversata da trasparenze, texture e colore.

LUCI•FERO, il ghiacciolo che accende la memoria

Tra i protagonisti della partecipazione 2026, LUCI•FERO il ghiacciolo ha rappresentato il punto più immediato e pop del progetto. Nato dalla collaborazione con l’architetto Giuseppe Tortato, l’oggetto parte da una forma quotidiana, familiare, quasi infantile, per trasformarla in una presenza luminosa inattesa.

Realizzato in plastica riciclata, LUCI•FERO lavora su trasparenze e riflessi, generando effetti differenti a seconda della materia e della luce. Più che una lampada, è un piccolo rito domestico: un oggetto che riporta l’accensione a una dimensione ludica, sensoriale, quasi affettiva.

In questa capacità di evocare memoria senza cadere nella nostalgia si riconosce una delle qualità più interessanti del progetto Dixpari: la leggerezza apparente diventa disciplina formale, il gioco si fa linguaggio, il colore assume una funzione narrativa.

Il luna park contemporaneo di 10 Corso Como Café

Il momento centrale della presenza milanese è stato l’evento esclusivo del 21 aprile presso 10 Corso Como Café, dove Dixpari ha costruito un ambiente immersivo ispirato al luna park. Installazioni luminose, elementi interattivi e momenti conviviali hanno dato forma a un racconto in cui gioco, percezione e materia si sono incontrati in una dimensione fortemente esperienziale.

Protagoniste dell’allestimento anche le sculture luminose di art-design ecosostenibile realizzate in collaborazione con l’architetto Antonella Pugno, accanto a LUCI•FERO. L’ambiente ha restituito l’idea di un parco di suggestioni contemporanee: non una scenografia decorativa, ma un dispositivo percettivo in cui la luce diventava soglia, invito, sorpresa.

A completare il racconto, la dimensione gastronomica con lo show cooking firmato Top Italian Chef, che ha coinvolto chef stellati in un percorso coerente con il concept dell’evento. Il food è stato parte integrante dell’esperienza: un ulteriore livello sensoriale dentro un progetto pensato per intrecciare gusto, immagine e materia.

Nel Tortona Design District

Parallelamente, dal 20 al 26 aprile, Dixpari è stata presente al Nhow Hotel, nel Tortona Design District, con un’esposizione dedicata a LUCI•FERO il ghiacciolo e alla collezione Alone. Una seconda tappa, più concentrata sul prodotto e sulla sua presenza plastica, che ha permesso al pubblico della Design Week di osservare da vicino la ricerca materica del brand.

Il progetto si è ampliato ulteriormente giovedì 23 aprile, con un’installazione dedicata a LUCI•FERO in occasione del lancio dell’esclusiva collezione Home Decor Finestre a Milano firmata FM Lifestyle, presso lo showroom Stile Latino in via Manzoni 38.

Dixpari Fuorisalone 2026

Con questa partecipazione alla Milano Design Week 2026, Dixpari ha rafforzato il proprio posizionamento nel design contemporaneo: un sistema estetico in cui sostenibilità, racconto e sperimentazione procedono nella stessa direzione.

Dove la materia viene sottratta allo scarto, la luce trova una nuova forma.

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