Design&Co entra nel calendario della Milano Design Week 2026 con un’identità chiara, una regia contemporanea e un impianto capace di tenere insieme design, arte, moda, gastronomia e innovazione. Dal 21 al 24 aprile, negli spazi del Lynk & Co Club di Corso Venezia 6, nel cuore di San Babila, prende forma un appuntamento pensato per trasformare il design in un’esperienza immersiva e multisensoriale, aperta al dialogo fra brand, creativi, manager, artisti e opinion leader. È qui, in qualità di media partner, che Milano Luxury Life presenterà la sua Spring Edition 2026, all’interno di uno degli appuntamenti più coerenti con il linguaggio evoluto della settimana milanese del design.
Un format che interpreta il presente di Milano
Prodotto da Connectal, Design&Co nasce a Milano anche come celebrazione dei tre anni di attività della società nel capoluogo lombardo. La scelta della città ha un valore preciso: Milano si conferma il luogo in cui mercati, culture, progettualità e opportunità internazionali si incontrano con la massima naturalezza. È questo il terreno su cui l’evento costruisce la propria presenza, mettendo al centro una nozione di design ampia, relazionale, profondamente contemporanea. La direzione creativa è affidata a Tomaso Schiaffino, designer milanese noto anche per la sua iconica opera Tree of Light, apparsa nel film La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. La sua firma definisce la narrativa e l’identità estetica del format, restituendo a Design&Co una cifra visiva riconoscibile, colta e fortemente scenografica. Accanto a Connectal, la collaborazione con Lynk & Co rafforza il posizionamento dell’evento. Non soltanto uno spazio nel centro di Milano, ma un contesto che interpreta la mobilità come parte di un ecosistema più ampio, aperto all’innovazione, ai linguaggi del presente e ai nuovi modi di vivere la città. Design&Co si muove esattamente in questa direzione, dando forma a una piattaforma di connessione globale che mette in dialogo mondi diversi dentro un racconto coerente.
Un’esperienza che coinvolge tutti i sensi
Design&Co costruisce il proprio percorso anche attraverso una dimensione gastronomica di alto profilo. La degustazione firmata Savini Tartufi, lo showcooking di JCo Group e la wine experience di Signorvino ampliano l’esperienza dell’evento e ne sottolineano la vocazione multisensoriale. Il design, qui, non resta confinato all’oggetto o all’installazione: entra nel gusto, nella convivialità, nel ritmo della permanenza, nella qualità dell’atmosfera.
Fra gli highlight annunciati spicca la presenza di Giulio Domi, DJ e producer, chiamato ad animare l’atmosfera di Design&Co con un sound contemporaneo, e quella dell’artista Jelle van de Ridder, per la prima volta in Italia, che presenterà un’opera realizzata per l’occasione. Sono presenze che rafforzano la densità culturale del format e ne estendono il raggio ben oltre la dimensione espositiva.
Il programma di Design&Co
Il programma si apre martedì 21 aprile con “Il cibo incontra il design”, appuntamento curato da Anna Prandoni e promosso da Gastronomika. L’incontro inaugura il format mettendo al centro uno dei dialoghi più fertili del contemporaneo: quello fra progetto, materia, convivialità e cultura del gusto. Mercoledì 22 aprile è la volta di “Art&Brand – Where design meets creativity”, a cura di Alessia Cuccu e promosso da Glac. Nella stessa giornata è prevista la partecipazione di Jelle van de Ridder, protagonista di un art revealing e di un meet & greet con il pubblico. Giovedì 23 aprile arriva la Starbox, con la partecipazione di Gerolamo Etro, Sara Lucchese, Othman, iHeel e altri ospiti. È il momento in cui il format mette al centro il confronto con personalità provenienti da settori differenti ma accomunate da una forte capacità di incidere sui linguaggi contemporanei. Venerdì 24 aprile Design&Co si chiude con il Closing Party, ultimo atto di quattro giornate costruite come un percorso di relazione, contenuto e atmosfera nel cuore della Milano Design Week.
Il lancio della Spring Edition 2026 di Milano Luxury Life
Per Milano Luxury Life presentare la Spring Edition 2026 durante Design&Co significa collocarlo nel luogo giusto, nel tempo giusto e davanti a un pubblico perfettamente allineato con il suo universo di riferimento. Significa affermare la centralità di Milano come città capace di tenere insieme design e lifestyle, impresa e creatività, ospitalità e racconto contemporaneo.
