Milano ritrova uno dei suoi indirizzi più iconici: la maison CUSI, nome cardine della gioielleria italiana dal 1886, inaugura la nuova sede in Via Clerici 1, restituendo alla città il luogo simbolo in cui la storia della famiglia ha avuto origine oltre un secolo fa. Un rientro atteso e fortemente identitario, che unisce memoria, evoluzione e una prospettiva contemporanea del mestiere orafo.

La famiglia Cusi, oggi rappresentata da Giorgio Nicola Cusi, dalla moglie Roberta e dai figli Alessia e Alessandro, ha scelto di riportare sotto un unico tetto la boutique, il laboratorio e gli uffici, confermando una filosofia fondata su continuità, coerenza e cura assoluta dei dettagli. È un ritorno che non riguarda solo la geografia, ma soprattutto il DNA della maison: Via Clerici è la casa spirituale di un sapere che attraversa cinque generazioni.
Un nuovo spazio di 400 mq tra boutique, laboratorio e identità creativa
La nuova sede si estende su circa 400 metri quadrati e si affaccia sulla via con cinque vetrine, progettate per valorizzare la luce naturale e restituire al passante la sensazione di entrare in un luogo dove tempo e artigianalità scorrono con un ritmo diverso. All’interno convivono le aree dedicate alla vendita, gli uffici direzionali e il laboratorio, che permette alla maison di realizzare internamente gioielli pensati per durare generazioni.

Giorgio Cusi racconta come la decisione di tornare qui fosse maturata da tempo e fosse sostenuta da una profonda coerenza con il percorso familiare. La clientela più affezionata ha seguito con naturalezza questo cambiamento, riconoscendo nella nuova sede l’essenza più autentica del marchio: un luogo dove la relazione con il cliente resta personale, riservata e costruita sulla fiducia.
La filosofia CUSI: tradizione viva e ricerca delle pietre più rare
La gioielleria CUSI incarna da sempre un linguaggio estetico che fonde tradizione e innovazione in un equilibrio che pochi brand hanno saputo preservare. Il disegno, la progettazione, la lavorazione artigianale e la ricerca di gemme rare costituiscono la struttura portante di un mestiere che valorizza la manualità e i materiali più preziosi. La maison continua a distinguersi per la selezione di pietre eccezionali, come i celebri zaffiri birmani, i rubini del Kashmir e gli smeraldi di antica Colombia, pietre che rappresentano l’espressione più alta del lusso culturale e collezionistico.


Il laboratorio interno permette di mantenere un controllo diretto su ogni fase del processo, rendendo ogni creazione un’opera unica. È una tradizione che si rinnova ogni giorno grazie a professionisti che spesso lavorano nella maison da decenni, custodi di tecniche tramandate di generazione in generazione.
Un nuovo capitolo per Milano e un orizzonte che guarda anche all’estero
Il ritorno in Via Clerici riafferma il ruolo di CUSI come punto di riferimento per una clientela internazionale che arriva soprattutto da Europa, Stati Uniti, Medio Oriente e India. Milano resta il cuore pulsante della maison, ma la presenza consolidata a Portofino continua a rappresentare un ponte verso un pubblico cosmopolita e fidelizzato. Proprio la boutique ligure, storica e amata, è oggi al centro di un ampliamento significativo che ne aumenterà gli spazi espositivi, confermando la volontà del brand di investire in luoghi iconici e di forte identità.

Giorgio Cusi guarda al futuro con una visione chiara: preservare l’eredità storica, ma allo stesso tempo evolversi nei linguaggi contemporanei, digitali e comunicativi, rimanendo fedeli ai principi che hanno fatto della maison una delle eccellenze assolute dell’alta gioielleria italiana.
Via Clerici: un luogo che racconta l’essenza del lusso senza tempo
Con questa inaugurazione, Milano ritrova un indirizzo simbolo della sua tradizione artigianale. Via Clerici diventa nuovamente lo sfondo ideale per una gioielleria che non ha mai ceduto alla velocità delle tendenze, ma ha sempre privilegiato l’eccezionalità, il tempo della creazione, la relazione umana. È una rinascita che celebra un concetto di lusso autentico, fatto di storia, eredità e unicità.

La nuova sede è un luogo culturale: un laboratorio creativo, un archivio vivente di tecniche, materiali e visioni. Un tempio milanese dedicato all’arte della gioielleria, dove ogni gemma è pensata come un frammento di storia da tramandare.

