Milano accoglie una collaborazione di grande fascino, capace di unire il linguaggio contemporaneo della mixology con il patrimonio più autentico dell’eccellenza gastronomica italiana. Protagonisti di questo incontro sono 1930 Cocktail Bar e Acetaia Giusti, due nomi che evocano ricerca, stile, identità e cultura del gusto. Il progetto, intitolato Born in the ageing rooms, poured into the glass, inaugura una partnership annuale che porta l’Aceto Balsamico di Modena dentro i drink e nelle preparazioni gastronomiche del celebre locale milanese.

Due eccellenze italiane che parlano la lingua del gusto
L’incontro tra 1930 Cocktail Bar e Acetaia Giusti ha il respiro delle grandi collaborazioni. Da una parte c’è il 1930, indirizzo di riferimento dell’alta miscelazione milanese, aperto nel 2013 e approdato nel 2025 alla 43ª posizione dei World’s 50 Best Bars. Dall’altra c’è Acetaia Giusti, fondata a Modena nel 1605, giunta alla 17ª generazione familiare e presente oggi in oltre 80 Paesi. Due realtà diverse per origine e percorso, unite dalla stessa sensibilità verso la qualità della materia prima, la profondità del racconto e il valore del tempo.

L’Aceto Balsamico di Modena diventa materia nobile della mixology
Il cuore del progetto risiede nell’utilizzo del balsamico come ingrediente di costruzione del cocktail. Acidità, dolcezza, densità e sfumature evolutive entrano nel bicchiere con eleganza, regalando struttura, ampiezza aromatica e una persistenza raffinata. Il risultato è una miscelazione che dialoga con l’alta cucina e porta il cocktail gastronomico verso una nuova maturità espressiva. Il balsamico acquista così una centralità assoluta e firma un nuovo linguaggio del bere italiano, fatto di territorio e ricerca.


Una collaborazione annuale che segue il ritmo delle stagioni
Nel corso dell’anno i prodotti Giusti entreranno stabilmente nella proposta del locale, accompagnando l’evoluzione stagionale delle ricette. Il primo capitolo del progetto valorizza alcune delle referenze più rappresentative della maison modenese: Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio, Aceto Balsamico di Modena IGP 5 Medaglie d’Oro, Agrodolce Bianco e un Condimento a base di Aceto Balsamico di Modena IGP e Lampone, scelto per la sua capacità di ampliare la rotondità del sorso e di regalare accenti fruttati di grande finezza.
Il valore del tempo, dalla botte al bicchiere
Acetaia Giusti custodisce da secoli un sapere artigianale fondato su tre elementi essenziali: scelta delle uve, qualità delle botti e tempo. È una cultura acetiera che ha attraversato i secoli, ha conquistato riconoscimenti prestigiosi fin dalla Belle Époque e continua oggi a esprimersi con energia contemporanea. Nel bicchiere del 1930, questa eredità si trasforma in intensità, profondità e armonia. Ogni cocktail acquista così una dimensione narrativa sensoriale e memorabile.
Le parole dei protagonisti raccontano l’anima del progetto
Durante la degustazione a cui abbiamo partecipato, Claudio Stefani, CEO di Acetaia Giusti, ha raccontato la nascita di questo dialogo ricordando l’incontro con Benjamin Cavagna a Identità Golose e il desiderio di continuare a portare il balsamico in contesti creativi sempre più attuali. Il suo racconto ha restituito tutta la forza di un prodotto ricco di storia, heritage e possibilità espressive, capace di rinnovarsi con classe e naturalezza.


Sulla stessa linea Benjamin Cavagna, direttore del 1930, che ha sottolineato come la sperimentazione più riuscita prenda forma sempre da ingredienti di eccellenza e da una conoscenza profonda della loro storia. Proprio da questa sensibilità nasce la scelta di inserire l’aceto balsamico in un percorso ispirato alla gastronomia italiana e internazionale, in perfetta sintonia con l’identità del locale e con la sua idea di ospitalità raffinata.
Cavagna definisce il balsamico “uno degli ingredienti più complessi della tradizione gastronomica italiana” e lo descrive come un elemento da trattare con la precisione della cucina, tra acidità, dolcezza e struttura. Claudio Stefani, dal canto suo, celebra la partnership con un indirizzo di riferimento della mixology mondiale e ne evidenzia la capacità di ampliare ulteriormente la versatilità del balsamico in ambiti creativi di grande fascino.
Milano firma un nuovo rito del bere italiano
La collaborazione tra 1930 Cocktail Bar e Acetaia Giusti illumina Milano con una storia che racchiude eleganza e identità italiana. In via Edmondo de Amicis 22, nel cuore della città, il 1930 continua a interpretare l’alta miscelazione come esperienza culturale, mentre Giusti porta nel calice il valore di una tradizione secolare che profuma di botti storiche, pazienza artigianale e gusto assoluto. Nasce così una nuova pagina del bere d’autore: sofisticata, colta, coinvolgente e profondamente italiana.

